La trentaduesima giornata di Serie B ha dato segnali inequivocabili nella zona alta. Il Venezia portando via un punto da Monza mantiene inalterato il distacco dalla seconda posizione dove adesso c’è anche il Frosinone. E dopo la lunga sosta per le gare della Nazionale italiana si ritornerà in campo il prossimo 5 aprile.
I ciociari vincono in trasferta e si candidano per un rush finale che li vedrà protagonisti nella lotta per la promozione diretta e con un calendario che strizza l’occhio. Il Frosinone giocherà quattro delle ultime sei partite in casa. In una di queste ospiterà il Palermo che non molla la quarta posizione. Per la squadra di Inzaghi il secondo posto è a quattro punti ma quello che più preoccupa e che è occupato non da una sola ma da due squadre lanciatissime verso la serie A. La corsa su Frosinone e Monza non sarà facile, anche perché mancano solamente sei gare.
Il Palermo comunque consolida la sua posizione con la vittoria a Padova e si allontana dal quinto posto adesso occupato dal Catanzaro (che giocherà al Barbera nella penultima giornata) a -9 dai rosanero ma con una partita da recuperare (Catanzaro-Modena si recupererà il prossimo 14 aprile). Nelle ultime sei partite il Palermo avrà tre trasferte durissime con Frosinone, Reggiana in lotta per non retrocedere e Venezia. C’è da augurarsi che i lagunari ai quali i rosanero faranno visita l’ultima giornata siano per quella data promossi matematicamente in A e dunque non avere più assilli di classifica.
In ottica playoff la griglia sembra delinearsi anche se con sei giornate (più il recupero di Catanzaro) non si può parlare di posizioni consolidate. La vittoria del Cesena sui calabresi è il risultato più significativo della giornata perché allontana i giallorossi dal quarto posto e i romagnoli dal nono. In mezzo vi sono Modena e Juve Stabia che in caso di accesso ai playoff rappresenteranno entrambe due vere e proprie mine vaganti. L’Avellino sconfitto a Marassi dalla Sampdoria va a -4 dai playoff e viene raggiunto dalla Carrarese che vince a Bari. In zona playout regna l’incertezza assoluta. In
In pratica nove squadre raccolte in sette punti dovranno sudare le proverbiali sette camicie per salvarsi. Escludendo al momento il Sudtirol che ha 39 punti, dalla dodicesima posizione in poi ogni turno prevederà una serie di scontri diretti aperti ad ogni risultato. Già nell’ultimo turno l’Empoli con il nuovo tecnico Caserta ha battuto il Pescara e ha ottenuto tre punti importanti. A 34 punti vi sono quattro squadre, Entella, Sampdoria, Padova e Mantova e virtualmente occupano la sedicesima posizione che porterebbe allo spareggio per non retrocedere. Le ultime quattro posizioni sono occupate da Bari, Spezia, Reggiana e Pescara tutte sconfitte nell’ultimo turno.
La sfida più attesa del weekend era tra Monza e Venezia terminata 1-1, un risultato che lascia invariate le distanze tra le due squadre ma serve soprattutto ai lagunari. Ospiti avanti nel primo tempo grazie a Ridgeciano Haps raggiunti nella ripresa dalla squadra brianzola che ottiene il pareggio grazie al rigore trasformato dal capitano Matteo Pessina. Il forcing finale degli uomini di Bianco non basta: il Venezia difende il primato a quota 68 punti. Per il Monza c’è il doppio rammarico per aver perso l’occasione di agganciare in vetta la squadra di Stroppa. mantenendo il +3 proprio sul Monza e per essere stata raggiunta dal Frosinone.
Chi approfitta del pareggio in terra brianzola tra le prime della classe è il Frosinone che espugna Bolzano battendo il Sudtirol 3-1: alla rete di Raimondo risponde Pecorino, ma nel finale le zampate di Calò e Ghedjemis regalano tre punti d’oro.
Il Palermo di Pippo Inzaghi fa la stessa cosa a Padova anche se la dinamica della partita è completamente diversa da quella giocata a Bolzano. L’espulsione di Rui Modesto dopo soli 25 minuti ha depotenziato i rosanero che subiscono il Padova ma resistono e riescono a colpire nel recupero con un tocco sottomisura di Mattia Bani. Uno 0-1 che comunque fa morale anche se al momento le posizioni e soprattutto il trend delle tre squadre non lasciano tanto spazio per essere ottimisti circa la promozione diretta in A. Il Cesena sorride e battezza con tre punti il debutto in panchina di Ashley Cole. L’ex stella del Chelsea esordisce con un convincente 3-1 sul Catanzaro dopo che i calabresi erano passati in vantaggio con il giovane Liberali. Il vento della Romagna si abbatte nella ripresa con i padroni di casa che ribaltano il risultato con Cerri, Piacentini e Berti. Tre punti che rilanciano le ambizioni playoff dei bianconeri. Il Modena piega il Mantova per 2-1 adesso in piena zona salvezza dove c’è anche il crollo del Bari che subisce uno 0-3 della Carrarese al San Nicola. Toscani devastanti con le reti di Rouhi e Abiuso. Carrarese vicinissima alla salvezza. Tre punti anche per la Sampdoria che batte l’Avellino 2-1 grazie alle reti di dell’ex rosanero Brunori e di Palma.
In coda, situazione critica per Spezia, sconfitto 3-1 dalla Juve Stabia, Reggiana travolto dall’Entella e Pescara (ko per 4-2 ad Empoli), che ora vedono lo spettro della Serie C farsi sempre più concreto.
Venezia 68
Frosinone e Monza 65
Palermo 61
Catanzaro 52*
Modena 50*
Juve Stabia 45
Cesena 43
Carrarese e Avellino 39
Südtirol 38
Empoli 36
Padova, Mantova, Sampdoria ed Entella 34
Bari 31
Reggiana e Spezia 30
Pescara 29
Frosinone-Padova (17:15)
Palermo-Avellino (19:30)
Cesena-Südtirol (12:30)
Bari-Modena (15:00)
Catanzaro-Monza (15:00)
Mantova-Virtus Entella (15:00)
Reggiana-Pescara (15:00)
Venezia-Juve Stabia (15:00)
Sampdoria-Empoli (17:15)
Carrarese-Spezia (19:30)