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Siracusa Calcio, -5 in Classifica e Offerta di Lino Elicona

Giornata drammatica per il Siracusa Calcio, travolto da una serie di eventi che ne scuotono le fondamenta sia sul piano sportivo che giudiziario. Tra penalizzazioni pesanti, aule di tribunale e trattative societarie dell’ultimo minuto, il futuro del club aretuseo appare appeso a un filo.

Classifica shock: il Tribunale Federale affonda i leoni

La notizia più dura per il campo arriva dal Tribunale Federale Nazionale, che ha inflitto ulteriori 5 punti di penalizzazione alla squadra. Con questa decisione, il computo totale dei punti sottratti sale a 11, facendo precipitare il Siracusa all’ultimo posto in solitaria nel Girone C di Serie C, a un solo punto di distanza dal Foggia. Una mazzata che compromette seriamente la corsa salvezza a pochissime giornate dal termine del campionato.

Svolta societaria: l’offerta da 1 euro di Lino Elicona

In questo scenario critico, si è mossa concretamente la cordata guidata dall’imprenditore locale Lino Elicona. Nella mattinata è stata presentata ufficialmente al presidente Alessandro Ricci un’offerta per l’acquisizione del club. I termini della proposta sono chiari:

Prezzo simbolico: 1 euro per le quote.

Debiti: Accollo di una massa debitoria fino a un massimo di 2,5 milioni di euro.

Scadenza: L’atto notarile definitivo dovrà essere siglato entro il 31 marzo.

Il passaggio di proprietà è vincolato al contestuale pagamento del prezzo, al rilascio di specifiche rinunce legali e alla consegna di tutta la documentazione contabile. Il CDA del Siracusa, nonostante un nuovo deferimento subito da Ricci, ha mostrato segnali di apertura verso questa soluzione.

Il fronte legale: evitato il fallimento immediato

Mentre si decideva il destino delle quote, al palazzo di giustizia di viale Santa Panagia si giocava un’altra partita decisiva. Davanti al giudice Federico Maida, è stata discussa l’istanza di fallimento presentata da un pool di procuratori (assistiti dai legali Camerini e Iacono) per il mancato pagamento delle commissioni di mediazione.

Il rischio del fallimento e della nomina di un curatore è stato per ora scongiurato: la società, difesa dall’avvocato Elisa Valvo, ha proposto una procedura concordata. Il giudice ha quindi rinviato l’udienza al prossimo 8 aprile per approfondire la fattibilità dell’accordo tra le parti.

Il caso Zenga: nuova causa di lavoro

Come se non bastasse, si arricchisce di un nuovo capitolo il contenzioso con Walter Zenga. Dopo il rigetto di un precedente decreto ingiuntivo (motivato dal fatto che l’ex “Uomo Ragno” non fosse un tesserato ufficiale), i legali dell’ex brand ambassador hanno depositato una corposa documentazione per una causa di lavoro. La richiesta risarcitoria avanzata nei confronti della gestione Ricci si aggira intorno ai 60.000 euro.

Un futuro da scrivere in fretta

Il Siracusa si trova ora davanti a un bivio: da un lato l’urgenza di fare punti sul campo per evitare la retrocessione, dall’altro la necessità di chiudere il passaggio di proprietà entro il 31 marzo per garantire la sopravvivenza economica. La piazza, stremata dalle vicende extra-calcistiche, attende risposte concrete per non veder sparire il calcio professionistico in città.

Credit Siracusa Calcio FB

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Redazione