Torneo delle Regioni 2026, la Sicilia debutta in Puglia
Calcio26 Marzo 2026 - 11:44
A un anno dall’emozione di aver ospitato la manifestazione tra le proprie mura, la Sicilia torna a calcare i campi del Torneo delle Regioni. Sabato 28 marzo scatta ufficialmente la 62ª edizione della kermesse regina della Lega Nazionale Dilettanti che, dopo ben 38 anni, approda in Puglia. Si tratta di un evento mastodontico che vedrà protagoniste 79 rappresentative divise in quattro categorie, impegnate in quasi 150 gare distribuite su 19 impianti tra le province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto.
Il monito del Presidente Morgana tra campo e valori
Il presidente della LND Sicilia, Sandro Morgana, ha fissato l’asticella non solo sul piano tecnico, ma soprattutto su quello valoriale. Secondo il numero uno del calcio siciliano, la spedizione parte con grande serenità e una preparazione meticolosa, ma con un obiettivo che va oltre il semplice risultato sportivo. Morgana ha sottolineato come il comportamento e la prestazione debbano viaggiare sullo stesso binario, ribadendo che una vittoria ottenuta senza rispetto per avversari e arbitri non porterebbe alcuna soddisfazione. Per il Presidente, i ragazzi devono essere ambasciatori di legalità ed etica, ricordando che il calcio è prima di tutto una fondamentale agenzia educativa utile a formare i cittadini di domani.
Lo scouting di Carlo Breve per una Sicilia competitiva
Dietro questa importante spedizione si cela un lavoro capillare iniziato già nel mese di ottobre. Il coordinatore delle rappresentative, Carlo Breve, ha evidenziato la profondità dello scouting che ha portato a visionare quasi 500 ragazzi per ogni categoria, offrendo un’opportunità concreta a tutte le società dell’isola. Questo percorso continuo ha permesso di definire gruppi solidi già a dicembre, testati successivamente in un precampionato fatto di sfide vere e competitive che hanno alzato sensibilmente il livello del confronto in vista del debutto ufficiale.
Un cammino di fuoco nel girone della provincia di Bari
Il calendario ha inserito la Sicilia nel Girone A, un raggruppamento di altissimo profilo che mette insieme ben 57 medaglie storiche. Il percorso dei biancazzurri inizierà sabato 28 marzo a Mola di Bari contro la Campania, per poi proseguire domenica 29 marzo a Capurso contro l’Abruzzo. Il girone si chiuderà lunedì 30 marzo, nuovamente a Mola di Bari, con la sfida decisiva contro la Lombardia. In ogni giornata, le emozioni saranno senza sosta: si partirà al mattino con l’Under 15, seguita dall’Under 17, per poi passare nel pomeriggio alla Femminile e chiudere con l’Under 19.

Tradizione e staff tecnici a caccia del decimo titolo
Con nove titoli complessivi in bacheca, la Sicilia si presenta con una tradizione solida. L’Under 17, guidata da Daniele Di Salvo e Fortunato Policardi, resta la colonna del movimento con ben sei successi, mentre l’Under 19 di Giancarlo Betta e Alessandro Genovese insegue un titolo che manca dal 1994. Grandi aspettative gravano anche sull’Under 15 affidata a Giacomo Tedesco e Giuseppe Sofia, e sulla Selezione Femminile di Irene Intravaia e Cosimo Tripoli, che punta a superare lo storico argento conquistato nel 2018. L’intera delegazione è pronta a dimostrare che la Sicilia non è solo storia, ma un presente fatto di talento e correttezza.