Semifinali playoff: sorprese balcaniche con Kosovo e Bosnia, tutto facile per Svezia e Danimarca
Calcio27 Marzo 2026 - 22:05
Non solo conferme ma anche sorprese e qualificazioni con l’ausilio dei Calcio nelle gare di semifinali dei Play-off UEFA per i Mondiali 2026. Delle quattro squadre balcaniche, due si sono qualificate per la finale. L’isola d’Irlanda perde entrambe le nazionali, Irlanda del Nord è eliminata dall’Italia, l’Eire dalla Rep. Ceca ai rigori.
Turchia – Romania 1-0
Marcatori: 44′ Kadioglu
La Turchia di Vincenzo Montella nonostante domini il possesso palla fatica a scardinare in tutto il primo tempo il muro costruito dalla squadra rumena che punta alla difesa ad oltranza. La partita si sblocca però poco prima dell’intervallo grazie alla conclusione vincente di Ferdi Kadioglu. Nel secondo tempo il corso del match è praticamente ribaltato. Forcing della Romania che tenta il tutto per tutto e questa volta è la difesa turca a reggere bene l’urto, trascinata dal calore del pubblico di Istanbul. I turchi in contropiede rischiano il raddoppio ma sprecano due molte il match-ball colpendo un palo e una traversa e lasciando aperta la partita sino ai minuti di recupero nei quali la paura non ha avuto il sopravvento sui turchi che dovranno vedersela in trasferta contro i kosovari che ieri hanno compiuto un’impresa sportiva battendo in trasferta e con merito la Slovacchia.
Slovacchia – Kosovo 3-4
Marcatori: 6′ Valjent (S), 21′ Hodza (K), 45′ Haraslín (S), 47′ F. Asllani (K), 60′ Muslija (K), 72′ Hajrizi (K), 94′ Strelec (S).
Presunzione o inferiorità tattica? È quello che si sono chiesti i tifosi della Slovacchia alla fine di una gara rocambolesca nella quale i padroni di casa erano nettamente favoriti. È invece è venuta fuori la partita più incredibile della serata con un botta e risposta continuo fino al 2-2. È il secondo pareggio dei balcanici a piegare psicologicamente gli slovacchi ai quali si è spenta la luce andando letteralmente in crisi e lasciando praterie indivise ai giocatori del Kosovo. E così nel secondo tempo gli ospiti vanno in gol prima per il pareggio del 2-2 poi scappano via con le reti di Muslija e Hajrizi. Il forcing finale slovacco è più furioso che efficace e porta solo al gol del 3-4 di Strelec in pieno recupero. In Kosovo l’entusiasmo e alle stelle per una storica impresa alla quale né potrebbe seguire un’altra. La Turchia non è la Slovacchia ma c’è da scommettere che a Pristina martedì sera farà molto caldo.
Polonia – Albania 2-1
Marcatori: 42′ Hoxha (A), 63′ Lewandowski (P), 73′ Zielinski (P)
L’altra squadra balcanica presente in questo mini-torneo di qualificazione insieme alla Bosnia-Erzegovina, alla Macedonia del Nord e appunto al Kosovo sfiora a Varsavia l’impresa senza però alla fine riuscirci. L’Albania si trasforma in un incubo per i polacchi andando in vantaggio alla fine del primo tempo con Hoxha. Su Varsavia si aggirano i fantasmi di una possibile eliminazione che non era stata messa in conto. La Polonia però reagisce nella ripresa e con il solito Robert Lewandowski pareggia con un gol di rapina. Piotr Zielinski completa la rimonta con un inserimento perfetto su assist di Cash. Qualificazione alla finale nella quale la Polonia incontrerà la Svezia in territorio scandinavo.
Ucraina – Svezia 1-3
Marcatori: 6′, 51′ 73′ (rig.) Gyökeres (S), al 90′ Ponomarenko (U)
A Valencia in Spagna nel derby delle due squadre che portano gli stessi colori (gialloblù) è la serata dello scandinavo Gyökeres che realizza una tripletta, l’ultimo gol su calcio di rigore, e diventa il Re dei Vichinghi. Tardivo ed inutile il gol dell’ Ucraina con Ponomarenko al suo esordio in nazionale. Svezia-Polonia sarà la finalissima.
Galles – Bosnia Erzeg. 1-1 (2-4 d.c.r.)
Marcatori: 51′ D. James (G), 86′ Džeko (B)
Terza squadra balcanica e seconda qualificata in una gara tiratissima a Cardiff. Il Galles passa in vantaggio con un diagonale di Daniel James. Ma quando la qualificazione sembrava certa, l’eterno Edin Džeko all’86’ svetta su un corner e realizza il suo settantatreesimo gol in nazionale. Ai rigori, gli errori di Brennan Johnson e Neco Williams sono fatali per i gallesi; il rigore decisivo è del giovane talento Alajbegović. Bosnia Erzegovina -Italia la finale.
Danimarca – Macedonia del Nord 4-0
Marcatori: 49′ Damsgaard (D), 58′ Isaksen (D), 59′ Isaksen (D), 75′ Nørgaard (D)
Qui giocava la Macedonia del Nord, la quarta squadra balcanica presente in questi playoff. Alla fine della prima frazione era difficile prevedere un risultato di tale ampiezza. La pura di non farcela e il tempo che passava aumentavano il nervosismo dei padroni di casa che sprecato due palle gol prima di cominciare a sbagliare persino passaggi elementari. La Danimarca che entra in campo nel secondo tempo dilaga. Damsgaard apre le danze, poi il laziale Gustav Isaksen sale in cattedra segnando due gol in appena sessanta secondi. I macedoni crollano. E i danesi chiudono il poker con Nørgaard di testa su corner di Eriksen.
Rep. Ceca – Eire 2-2 (4-3 d.c.r.)
Marcatori: 19′ Parrott (I), 23′ aut. Kovar (I), 27′ Schick (C) rig., 86′ Krejci (C)
L’Eire in quattro minuti si porta sul 2-0 grazie a Parrott e un’autorete del portiere ceco quattro minuti dopo. La Repubblica Ceca però non molla e Patrik Schick accorcia su rigore e Krejci trova il pareggio in mischia all’86’. Ai rigori, i cechi sono infallibili (nonostante l’errore di Chytil), mentre gli irlandesi sbagliano i tiri decisivi con Azaz e Browne. Il ceco Kliment segna il penalty decisivo e manda la nazionale in finale nella quale ospiterà la temibile squadra danese.