Sportwatchers Cup, l’Italia saluta il torneo, definiti i tabelloni per le finali

di Redazione

Si avvia verso il gran finale la Sportwatchers Cup, ma il verdetto dei quarti di finale del singolare e delle semifinali del doppio lascia l’amaro in bocca ai tifosi azzurri. Il weekend decisivo del torneo siciliano non vedrà infatti giocatrici italiane in campo, sancendo l’uscita di scena delle ultime rappresentanti di casa.

Singolare: Sobolieva e Fita Boluda dettano legge

Nel tabellone di singolare, l’ultima speranza italiana si è infranta contro la solidità di Anastasiia Sobolieva. L’ucraina, quarta testa di serie, ha superato Ginevra Maduzzi con un duplice 6-3 6-3, dimostrando una tenuta mentale superiore nei momenti chiave del match. Sobolieva si giocherà domani l’accesso alla finale contro la spagnola Carla Martinez Cirez, protagonista di una prova di forza impressionante contro la greca Sapfo Sakellaridi, travolta con un netto 6-4 6-0.

Nella parte bassa del tabellone, prosegue la marcia della testa di serie numero 2, Angela Fita Boluda. L’iberica ha regolato la svedese Line Zaar per 6-4 7-5 al termine di un match combattuto, soprattutto nel secondo parziale. A sfidarla in semifinale sarà la francese Alice Tubello, che ha vinto il derby transalpino contro Amandine Rame. Una vittoria in rimonta per la Tubello (4-6 6-2 6-1) che le regala la seconda semifinale consecutiva in terra siciliana, confermando il suo feeling particolare con i campi dell’isola.

Doppio: sorprese e conferme verso l’ultimo atto

Anche nel doppio il tricolore smette di sventolare. Ginevra Maduzzi, impegnata in coppia con la finlandese Haavisto, ha ceduto il passo alla tedesca Julia Steur e alla slovacca Nina Vargova (numero 2 del seeding), capaci di imporsi con un doppio 6-4 6-2.

L’altra semifinale ha regalato lo scossone più grande della giornata: la coppia favorita, composta dalla serba Stankovic e dalla svedese Zaar, è stata eliminata dal duo franco-belga Julie Lim e Marie Rouvroy. Un match vibrante deciso solo al super tie-break (6-4 5-7 10-6), che proietta Lim e Rouvroy verso la sfida per il titolo contro Steur-Vargova.

Un torneo di alto profilo

Nonostante l’assenza di italiane nelle fasi calde, la Sportwatchers Cup si conferma un evento di assoluto rilievo tecnico. La qualità delle semifinaliste, atlete stabilmente inserite tra la top 200 e la top 350 del ranking WTA, testimonia il valore di una manifestazione caratterizzata da un grande equilibrio e da un livello di gioco che ha entusiasmato il pubblico durante tutta la settimana.

L’appuntamento è ora per il weekend, dove la solidità e il talento internazionale si sfideranno per scrivere il nome nell’albo d’oro di questa edizione.