Volley serie A3 playoff ottavi andata Gabbiano vs Modica. Mantova 22 Marzo 2026. Mantova Fotolive Mirko Di Gangi
L’Avimecc Modica è pronta a giocarsi tutto in gara 2 degli ottavi di finale dei playoff di Serie A3. Dopo la sconfitta per 3-1 sul campo di Mantova, i biancoazzurri si preparano alla sfida decisiva di oggi pomeriggio tra le mura amiche del PalaRizza, con l’obiettivo chiaro di ribaltare il risultato e proseguire il proprio cammino.
A raccontare sensazioni, analisi e aspettative è il capitano Stefano Chillemi, intervenuto ai microfoni di NetTalk al termine di una gara 1 intensa e ricca di spunti.
«È stata sicuramente una partita molto difficile – spiega Chillemi –. Mantova è una squadra molto attrezzata e ce lo ha fatto capire subito, già dal primo punto, spingendo fortissimo in battuta».
Un fondamentale, quello del servizio, che ha inciso in maniera determinante soprattutto nei primi due set: «Ci siamo fatti trovare impreparati sotto questo aspetto e abbiamo sofferto molto la loro aggressività. A questi livelli, quando la ricezione si stacca dalla rete, il gioco diventa scontato e diventa difficile costruire side-out efficaci».
La conseguenza è stata una maggiore prevedibilità offensiva, che ha favorito il muro avversario: «Il nostro palleggiatore si è trovato a gestire situazioni complicate, con palla staccata, e loro sono stati molto bravi a muro».
Nonostante un avvio complicato, Modica ha saputo reagire: «Dal terzo set in poi siamo entrati più in partita. È un peccato perché non abbiamo espresso la nostra pallavolo, soprattutto in battuta, dove durante la stagione siamo stati tra i migliori».
Una consapevolezza che diventa però anche punto di partenza per gara 2: «Sappiamo che è una squadra alla nostra portata. I loro valori sono alti, ma anche i nostri lo sono. Lo abbiamo dimostrato durante il campionato e anche a tratti nella partita di Mantova».
La sfida si sposta ora a Modica, dove l’Avimecc potrà contare su un fattore campo che nel girone di ritorno ha fatto la differenza: «Abbiamo chiuso la regular season al quarto posto, il miglior risultato della nostra storia, e questo ci permette di giocare in casa le partite decisive. Il PalaRizza deve diventare il nostro fortino».
L’obiettivo è chiaro: «Partiremo aggressivi fin da subito, cercheremo di imporre il nostro gioco e di correggere gli errori di gara 1».
In una fase come quella dei playoff, l’esperienza può fare la differenza. Chillemi lo sa bene: «Questa è la parte più bella del campionato. Io sono all’ottava stagione in A3 e ho fatto sette playoff: mi sento pronto, così come tutta la squadra».
Ma più ancora dell’aspetto tecnico, sarà decisiva la mentalità: «L’aspetto tecnico conta, ma quello che fa davvero la differenza è l’aggressività e la voglia di vincere. Se entri in campo con questa mentalità, poi il resto viene di conseguenza».
Il capitano e il resto della squadra, anche in linea con le indicazioni dello staff tecnico, sono determinati: «Dobbiamo lavorare già dagli allenamenti su questi aspetti, con la consapevolezza di poter ribaltare la serie». E a tal prosposito un messaggio chiaro arriva direttamente dal primo allenatore Distefano che ha dichiarato: «Mi aspetto una reazione da parte della squadra, del gruppo ma soprattutto del singolo. Giocheremo in casa e sarà fondamentale affondare subito il primo colpo e essere aggressivi tecnicamente. Il nostro servizio deve funzionare meglio di gara 1 perché con palla lontano da rete possiamo raccogliere sicuramente qualcosa di più». – Il coach dell’Avimecc ci tiene a sottolineare anche – «Dobbiamo esprimere la nostra pallavolo, il nostro gioco, quello che nel girone di ritorno ci ha permesso di vincere sette gare su nove totali perdendo solo contro Reggio Calabria e Castellana. Il coraggio non può mancare ma la lucidità nei momenti importanti o quando si va in difficoltà sarà fondamentale. Io come allenatore mi aspetto una risposta netta sul campo…un riscatto guidato dal coraggio del singolo e dalla voglia di andare avanti in questo percorso da parte di tutti. C’è fiducia nell’ambiente e tutti si aspettano un riscatto».
Per il capitano biancoazzurro, gara 2 rappresenta molto più di una semplice partita: «È troppo importante per noi. Non vogliamo che la stagione finisca qui. Abbiamo fatto tanti sacrifici per arrivare fino a questo punto e vogliamo continuare questo percorso».
Un cammino iniziato tra difficoltà e cresciuto nel tempo: «Se ripenso a come siamo partiti ad agosto, con tante vicissitudini, e a dove siamo arrivati oggi, credo che questa partita possa essere un trampolino di lancio, non solo per noi giocatori ma anche per la società».
Infine, uno sguardo al fattore campo e al supporto dei tifosi: «Vogliamo fare del PalaRizza il nostro fortino. Nel girone di ritorno abbiamo perso solo una partita in casa, quindi sappiamo quanto può essere importante».
E l’appello è diretto: «Invito tutto il popolo modicano e tutti gli appassionati a venirci a sostenere. È la partita più importante dell’anno e abbiamo bisogno di voi».
Con la spinta del pubblico, la consapevolezza dei propri mezzi e la voglia di continuare a sognare, l’Avimecc Modica si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria stagione.