Una notte magica, di quelle che restano impresse tra le mura del PalaCannavò. Il Basket Giarre firma l’impresa dell’ottava giornata della Poule Promozione in Serie C, superando per 102-95 una Dierre Reggio Calabria arrivata in Sicilia con i favori del pronostico e una fisicità d’altra categoria. I gialloblù non solo portano a casa due punti pesantissimi, ma ritrovano i propri leader e riaccendono prepotentemente la speranza di giocare il play-in davanti al proprio pubblico.
L’avvio è un manifesto delle intenzioni di Fabrizio Maida, che apre le danze con una parabola delle sue. Reggio, però, risponde colpo su colpo grazie alla fisicità di Arrighini e al talento di Miljanic, chiudendo il primo quarto avanti di un soffio (20-22). Il secondo parziale vive di strappi: la Dierre tenta la fuga sul +7 (23-30), ma Giarre reagisce con Elia, Kantè e il rientrante Tongue Zuko. La precisione ai liberi di Signorino tiene i padroni di casa in scia, ma all’intervallo lungo sono i calabresi a condurre sul 37-42.
La svolta arriva nel terzo periodo. Il Basket Giarre rientra dagli spogliatoi con una ferocia agonistica diversa: un parziale di 10-2 ribalta il tabellone. È il momento di Ruggero Elia: l’esterno gialloblù è semplicemente incontenibile e mette a segno una serie di triple (chiuderà da MVP con 32 punti) che spaccano la partita. Reggio Calabria sembra accusare il colpo e la stanchezza, aggrappandosi a uno stoico Arrighini, mentre capitan Leonardi e Tongue Zuko firmano il sorpasso decisivo: il parziale di frazione recita un incredibile 37-23 per il 74-65 complessivo.
L’ultima frazione vede Giarre volare sul +12 (80-68), ma il finale riserva ancora brividi. La Dierre, sfruttando l’esperienza di Gallardo, si riporta fino al -3 (94-91) a 41 secondi dalla sirena. Nel momento di massima pressione, però, i gialloblù non tremano dalla “linea della carità”: i liberi di Elia e Maida mettono in ghiaccio la vittoria, portando il punteggio in tripla cifra e facendo esplodere la gioia del PalaCannavò.
Estremamente soddisfatto Simone D’Urso, che vede nella completezza del roster la chiave per il futuro:
“Al completo siamo una buonissima squadra. Se poi c’è la voglia di divertirci, diventiamo una vera mina vagante. Segnare oltre 100 punti non è da noi, ma dimostra che possiamo vincere in qualsiasi modo. Nel finale abbiamo rischiato togliendo il piede dall’acceleratore e snaturandoci, ma negli ultimi due minuti è uscita fuori la personalità necessaria per rimediare a quanto successo a Milazzo”.
Rientro fondamentale quello di Fabrizio Maida, autore di 12 punti e tanta sostanza:
“L’abbiamo ribaltata con un gran terzo parziale gestendo bene i liberi. Loro sono molto fisici, ma abbiamo tenuto botta. Sto recuperando la condizione dopo lo stop e la febbre. Ora portiamoci questo entusiasmo contro la Virtus Trapani: giocare ancora in casa ci dà grande fiducia”.
BASKET GIARRE – DIERRE REGGIO CALABRIA 102-95
BASKET GIARRE: Elia 32, Egwoh 12, Tongue Zuko 17, Scalella ne, Maida 12, Burzillà ne, Leonardi 4, Vitale 3, Signorino 13, Barresi ne, Strazzeri ne, Kantè 9. All: Simone D’Urso.
DIERRE REGGIO CALABRIA: Petrovic 13, Miljanic 7, Alescio 6, Gallardo 20, Donati 7, Ripepi ne, La Mastra 1, Arrighini 18, Epifani 16, Cernic 7. All: Francesco Inguaggiato.
Parziali: 20-22; 37-42; 74-65; 102-95.
Arbitri: Ernesto Lo Presti (AG) e Francesco Marino (AG).