Dieci minuti di blackout totale cancellano le speranze dell’Infodrive Capo d’Orlando, costretta alla resa sul parquet dei Fiorenzuola Bees. Un primo quarto “horror” (31-12) ha scavato un solco che i paladini, nonostante una reazione d’orgoglio durata trenta minuti, non sono mai riusciti a colmare del tutto. La squadra di coach Bolignano paga a caro prezzo un approccio troppo morbido, rendendo vana una prestazione che, dal secondo parziale in poi, aveva mostrato un volto decisamente più competitivo e battagliero.
Il pronti-via è un monologo dei Bees. Fiorenzuola entra in campo con le marce alte, trascinata da un Mariani in serata di grazia (25 punti) e dalla solidità di Biorac sotto le plance. Capo d’Orlando appare contratta e fatica a contenere l’esuberanza offensiva avversaria: il timeout immediato di Bolignano sul 10-2 non scuote gli animi e il primo quarto si chiude con un distacco abissale di 19 punti.
Dal secondo parziale la musica cambia. L’Infodrive alza l’intensità difensiva e trova finalmente fluidità in attacco grazie alle giocate di Marco Contento e Antonietti. I paladini riescono a giocare alla pari contro i padroni di casa (parziale di 20-20 nel secondo quarto), andando al riposo lungo sul 51-32.
Nella ripresa, l’esperienza di Simas Jasaitis e la verve di Bertetti provano a riaprire i giochi, portando l’Orlandina fino al -14 (53-39). Fiorenzuola però è cinica: ogni volta che i paladini accorciano, i Bees rispondono con le triple di Bottioni o le incursioni di Cecchi. Nell’ultima frazione, un sussulto d’orgoglio firmato Pollone e Gaetano riporta l’Infodrive sul 73-61, ma la rimonta resta incompiuta. Le speranze si spengono definitivamente sul parziale di 10-2 dei padroni di casa che mette in ghiaccio il risultato.
Resta il rammarico per una gara che, tolto il terribile approccio iniziale, ha visto l’Infodrive lottare su ogni pallone. I tabellini mostrano una distribuzione dei punti equilibrata (Ugo Simon 11, seguiti dai 10 punti del poker Pollone, Bertetti, Contento e Antonietti), ma a mancare è stata la continuità difensiva nei momenti chiave per completare l’aggancio. Continua così il tabù trasferta per i paladini, attesi ora a un immediato riscatto tra le mura amiche dell’Infodrive Arena.
FIORENZUOLA BEES – INFODRIVE CAPO D’ORLANDO 89-73 (31-12, 20-20, 22-22, 16-19)
FIORENZUOLA: Mariani 25, Bottioni 16, Cecchi 15, Biorac 10, Crespi 10, De Zardo 6, Obljubech 5, Re 2. All: Dalmonte. CAPO D’ORLANDO: Simon 11, Pollone 10, Bertetti 10, Contento 10, Jasaitis 8, Gaetano 8, Antonietti 8, Palermo 5, Moltrasio 3. All: Bolignano.