Calcio

Il Messina crolla ancora in casa, la Gelbison passa 1-2

Nuovo passo falso per il Messina che si fa rimontare dalla Gelbison davanti ai propri tifosi. Roseti illude i peloritani nel primo tempo. Liurni e De Martino capovolgono il punteggio (1-2) nella ripresa, condannando alla resa la squadra di Feola, sempre più in bilico e lontanissima dalla salvezza diretta.

Primo tempo

Si va in campo nella 29^ giornata di Serie D-girone I. Il Messina, a secco di vittorie da sei turni, ospita al “Franco Scoglio” la Gelbison, ancora in corsa per un posto nei playoff. Feola, che sotto la sua gestione non ha mai brindato ai tre punti, rilancia Roseti al centro dell’attacco dal 1′, Tedesco va in panchina. Zucco e Touré a sostegno del giocatore cosentino. I padroni di casa spingono sin dall’avvio. Traversone di Pedicone, Roseti non arriva alla deviazione vincente. La Gelbison fa correre un grosso brivido a Giardino con il colpo di testa di Urquiza, sugli sviluppi di un corner, che termina di poco a lato. Al 19′ Zucco spara alto sull’appoggio di Oliviero. Poco dopo ancora Oliviero per Zucco e tiro rimpallato da un difensore. Debole il tentativo di Cascio che finisce tra le braccia di Giardino. Al 23′ Pedicone pesca in area Oliviero, diagonale che si spegne sul fondo. Tourè scatta sulla sinistra, finta di Roseti e la difesa della Gelbison rimedia su Zucco, deviando in corner. Il Messina sblocca il risultato al 26′. Sakho, uscito fuori area e Urquiza non si intendono, un pasticcio degno di Mai dire gol, con Roseti che approfitta subito del gentile omaggio e insacca nella porta sguarnita, firmando l’1-0. I peloritani esultano, ma rischiano grosso al 36′. Liurni si inserisce in area dribblando un paio di avversari, totalmente da dimenticare la conclusione a tu per tu con Giardino. Al 42′ Messina ad un soffio dal raddoppio. Roseti manca il tap-in, Sakho sbarra la strada sottomisura a Oliviero. Successivamente è comoda la presa del portiere ospite su Tourè. Squadre all’intervallo sull’1-0 per il Messina.

Secondo tempo

Doccia fredda in apertura di ripresa. La Gelbison trova l’1-1 al 4′ con Liurni che gode di eccessiva libertà e sorprende Giardino in diagonale dal limite. Il Messina accusa il colpo e rischia subito dopo sul tentativo da fuori di De Martino. La difesa peloritana, però, è in totale confusione e viene punita ancora al 15′ da De Martino, lesto ad insaccare tutto solo da centro area dopo la respinta di Bosia sul cross da sinistra della Gelbison. Incredibile ma vero, 1-2. Tedesco, Zerbo e Saverino gli innesti dalla panchina per un triplo cambio disperato. Al 24′ Trasciani fa da sponda in mezzo per Roseti, miracoloso il salvataggio sulla linea di Viscomi e il Messina si mette le mani fra i capelli per la ghiotta occasione sfumata. Bombaci e Kaprof dentro per gli assalti finali. Al 35′ insidioso colpo di testa di Saverino, vicinissimo al bersaglio su cross di Oliviero. La Gelbison avrebbe il colpo del ko, ma la conclusione di Liurni, deviata da Saverino, sbatte sulla traversa. Fischi del pubblico per il Messina che nemmeno nei 6′ di recupero concessi dall’arbitro riesce ad agguantare almeno il pari. Quarta sconfitta casalinga consecutiva per Garufi e compagni, che complessivamente non vincono da sette giornate. Un crollo verticale. Appare adesso a rischio la posizione di Feola che non ha dato l’agognata scossa. Per mantenere la categoria (Messina a quota 24 come la Sancataldese, terzultimo per via degli scontri diretti) bisogna sperare nei playout, visto che la salvezza diretta è ormai un miraggio, distante ben 7 punti a cinque giornate dal termine.

Il tabellino

Messina-Gelbison 1-2
Messina (3-4-2-1): Giardino; De Caro, Trasciani, Bosia (22′ st Saverino); Oliviero, Clemente, Garufi, Pedicone (31′ st Kaprof); Zucco (22′ st Zerbo), Tourè (22′ st Tedesco); Roseti (31′ st Bombaci). A disp. Sorrentino, Maisano, Werner, Bonofiglio. All. Feola.
Gelbison (3-5-2): Sakho; Urquiza (28′ st Scognamiglio), Delmiglio, Viscomi; Coscia (22′ st Fernandez), Chironi, De Martino (39′ st Pellino), De Feo (26′ st Uliano), Semeraro; Cascio (33′ st Ferreira), Liurni. A disp. Crucito, Vaccaro, Diabate, Castro. All. Spicuzza.
Arbitro: Tuderti di Reggio Emilia (assistenti Albulen di Alessandria e Lo Chiatto di Nichelino.
Marcatori: 26′ pt Roseti (M), 4′ st Liurni (G), 15′ st De Martino (G).
Note – Ammoniti: Zucco (M), Pedicone (M), Coscia (G), Liurni (G), Clemente (M), Kaprof (M). Recupero: 1′ pt e 6′ st.

 

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Published by
Alessandro Calleri