Rossopomodoro espugna il fortino di Corigliano e vede la salvezza
Sport30 Marzo 2026 - 22:22
C’è un’immagine che sintetizza la 21ª giornata del girone H di Serie B: i giocatori della Rossopomodoro Volo Palermo stremati, ma felici, sdraiati sul parquet del Palabrillia in un lunghissimo abbraccio collettivo. Quella ottenuta contro il Corigliano non è solo una vittoria, è un’impresa sportiva che riscrive i rapporti di forza del campionato e rilancia prepotentemente le ambizioni di salvezza dei palermitani.
La Cronaca: una battaglia di nervi e tecnica
Il sestetto di Nicola Ferro arrivava in Calabria con i pronostici a sfavore, reduce dai pesanti ko contro Lamezia e Vibo e orfano dell’ala Marco Lombardo. Eppure, la Rossopomodoro ha sfoderato una prestazione fatta di orgoglio e precisione tattica.
Il match è stato un continuo botta e risposta. Corigliano ha provato a far valere la legge del primato, portandosi avanti nel primo set (25-23). Palermo ha risposto con un secondo parziale autoritario (21-25), prima di subire nuovamente il ritorno dei padroni di casa nel terzo (25-17). Sotto 2-1, molti avrebbero ceduto, ma i biancoverdi hanno trovato la forza di reagire, strappando il quarto set ai vantaggi (23-25) e dominando un tie-break quasi perfetto (12-15).
I Protagonisti: Cascio e Fiore trascinatori
A guidare la carica è stato capitan Cascio, autore di una prova monumentale da 24 punti, ben coadiuvato da un Fiore in stato di grazia (18 punti). Ma il successo porta la firma di tutto il collettivo: la difesa guidata da Donato è stata un muro invalicabile, il palleggio di Catinelli ha distribuito il gioco con lucidità chirurgica, mentre Ferro G. e Marcatti hanno messo a terra i palloni più pesanti nei momenti di massima tensione. Dall’altra parte della rete, i “mostri sacri” Miranda (27 punti) e Cantagalli (20) hanno dovuto arrendersi di fronte alla compattezza siciliana.
Classifica e Corsa Salvezza
I due punti conquistati sono ossigeno puro. La Rossopomodoro resta ancorata al quintultimo posto (21 punti), l’ultimo utile per mantenere la categoria, rintuzzando l’assalto della Gupe Battiati (vittoriosa 3-0 su Sciacca e ora a quota 20). Con sole cinque giornate al termine, il margine è minimo, ma l’inerzia psicologica è ora tutta a favore dei palermitani.
Le Voci dal Campo
L’allenatore Nicola Ferro: “Torniamo con due punti inaspettati ma meritati. Abbiamo giocato una partita quasi perfetta per tenuta mentale. Spero che questa vittoria ci renda finalmente consapevoli del nostro valore per le ultime cinque battaglie”.
Il Presidente Giorgio Locanto: “Siamo sempre stati convinti di poter competere con tutti. Espugnare un campo finora imbattuto è la conferma del nostro potenziale. Ora dobbiamo restare liberi mentalmente e continuare così per uscire definitivamente dalla zona calda”.
IL TABELLINO TECNICO
CORIGLIANO – ROSSOPOMODORO VOLO PALERMO 2-3 (25-23, 21-25, 25-17, 23-25, 12-15)
CORIGLIANO: Vindice (L1), Tanzi 4, De Paola 19, Miranda 27, Sportelli, Cantagalli 20, Morrone, Proto (L2), Dzenis 8, Alice, Franchino, Falcone, Donzella 3, Gabriele. All. Giancarlo D’Amico.
ROSSOPOMODORO PALERMO: Fiore 18, Cuti, Donato (L1), Ferro G. 8, Catinelli 3, Cascio 24, Ferraccù 4, Corso 1, Raneli 4, Opoku, Marcatti 6, Taranto. All. Nicola Ferro.
ARBITRI: Stefano Capobianco e Chiara Zaccagnino.