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Trapani Shark, il CONI conferma l’esclusione definitiva dalla Serie A

Il Collegio di Garanzia dello Sport ha messo la parola fine alla battaglia legale del club granata. Confermata la pioggia di sanzioni: esclusione immediata, svincolo degli atleti e una maxi-multa da 600.000 euro.

La parola “fine” sul caso Trapani Shark arriva direttamente dal Foro Italico. Il Collegio di Garanzia dello Sport ha rigettato entrambi i ricorsi presentati dalla società di Valerio Antonini, blindando di fatto le pesantissime decisioni prese nei mesi scorsi dai tribunali della Federbasket. Per il club siciliano non è solo una sconfitta legale, ma un vero e proprio terremoto sportivo che azzera i risultati ottenuti sul parquet.

Un doppio “no” che non lascia scampo

Il Collegio ha respinto punto su punto le tesi difensive del club. Il primo verdetto riguarda le sanzioni amministrative di inizio stagione: resta confermato il punto di penalizzazione in classifica e, soprattutto, il blocco totale del mercato, che ha impedito alla società di tesserare nuovi atleti o depositare contratti per allenatori.

Campionato finito e partite annullate

Ma è sul secondo ricorso che si è abbattuta la scure definitiva. I giudici hanno confermato l’esclusione immediata dei Trapani Shark dal campionato di Serie A 2025/2026. Le conseguenze sono drastiche:

Risultati cancellati: Tutte le partite giocate finora dai granata vengono annullate, riscrivendo completamente la classifica del massimo campionato.

Sconfitta a tavolino: Resta confermato lo 0-0 punitivo per la sfida non disputata contro la Dolomiti Energia Trento dello scorso gennaio.

Svincolo d’ufficio: Tutti i giocatori senior della rosa vengono svincolati d’autorità, così come decadono i tesseramenti dei tecnici. In poche parole: la squadra non esiste più.

Mazzata economica e inibizione per Antonini

Oltre al danno sportivo, il verdetto conferma un conto economico salatissimo: una maxi-multa di 600.000 euro (pari a dodici volte la sanzione base per la rinuncia alle gare). Anche ai vertici societari arriva la sanzione: il presidente Valerio Antonini è stato colpito da un provvedimento di inibizione per 3 mesi.

Cosa resta del basket trapanese?

Con questa sentenza, il progetto Shark in Serie A si chiude qui. Alla società viene riconosciuto soltanto il diritto di ripartire dai campionati Senior a libera partecipazione (le serie minori non nazionali). Gli atti passano ora alla Procura Federale per ulteriori accertamenti, mentre il basket siciliano si trova a fare i conti con la perdita traumatica della sua unica rappresentante nel massimo campionato nazionale.

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Redazione