Sport

L’EnduroGP infiamma Custonaci, il Mondiale torna in Sicilia con numeri da record

La Sicilia si riprende il centro della scena motoristica internazionale. Dopo quasi quindici anni di assenza, il grande enduro iridato torna nell’isola: nella prestigiosa sala stampa dell’Assemblea Regionale Siciliana è stato ufficialmente presentato il GP d’Italia, round inaugurale del Campionato Mondiale FIM EnduroGP 2026.

Dal 10 al 12 aprile, Custonaci si trasformerà nella capitale mondiale della disciplina, ospitando una tappa che promette di essere tanto spettacolare quanto tecnica. Un traguardo ambizioso, frutto di un lavoro corale tra il Moto Club Custonaci Enduro ASD, le istituzioni regionali e una comunità locale che ha scommesso con forza su questo progetto.

Il Programma: tre giorni di fuoco

Il weekend mondiale entrerà nel vivo con un palinsesto serrato che terrà col fiato sospeso migliaia di appassionati:

Venerdì 10 aprile (ore 17:00): Il celebre Prologo, la prova spettacolo che darà il via ufficiale alle ostilità.

Sabato 11 e Domenica 12 aprile: Le giornate di gara vere e proprie (Day 1 e Day 2). Partenze fissate per le ore 9:00, con le cerimonie di premiazione previste nel tardo pomeriggio.

A darsi battaglia saranno i fuoriclasse di tutte le categorie iridate: dalla classe regina EnduroGP, passando per Junior, Youth, Women’s e la categoria Open.

Cuore dell’evento: il Paddock e il Villaggio

Non sarà solo una sfida contro il cronometro. Il quartier generale della manifestazione sarà il Paddock, trasformato per l’occasione in un vero e proprio polo d’attrazione. Oltre all’area tecnica, sarà allestito un villaggio gastronomico dove i visitatori potranno scoprire le eccellenze locali, accompagnato da un ricco programma di intrattenimento musicale e folkloristico che animerà l’intero fine settimana nell’ambito della rassegna “Onde di Sport – Spring 2026”.

Adrenalina nel segno del Green

In un contesto di straordinario valore naturalistico, l’organizzazione ha posto la sostenibilità in cima alle priorità. Il GP d’Italia seguirà rigorosamente le Linee Guida FIM per l’ambiente, adottando misure specifiche per minimizzare l’impronta sul territorio. Dalla raccolta differenziata capillare all’uso esclusivo di prodotti biodegradabili, l’evento mira a dimostrare che il grande motorismo può convivere con la tutela del paesaggio.

Impatto economico e turismo

Con un indotto stimato di circa 10 milioni di euro e oltre 50.000 presenze attese, l’evento rappresenta una boccata d’ossigeno per il comparto turistico.

“È un’operazione di destagionalizzazione concreta,” ha sottolineato Gaetano Galvagno durante la conferenza. “Avremo migliaia di persone che pernotteranno e consumeranno, portando le strutture ricettive verso l’overbooking in un periodo dell’anno solitamente meno intenso.”

L’appuntamento di Custonaci non è dunque solo una gara, ma una dichiarazione d’amore per il territorio trapanese, pronto a mostrarsi a oltre 100 Paesi nel mondo attraverso le telecamere internazionali.

Share
Published by
Redazione