C’è anche un cuore rossazzurro che batte nel cuore di Rio de Janeiro. Maria Roberta Casale, talento della scherma catanese in forza al CUS Catania, è ufficialmente sbarcata in Brasile per difendere i colori dell’Italia ai Campionati Mondiali Giovani e Cadetti 2026.
La spadista siciliana è stata inserita nel quartetto titolare della Spada Femminile Giovani (Under 20), confermandosi come una delle punte di diamante del movimento schermistico nazionale. Un traguardo che inorgoglisce non solo la società etnea, ma l’intera Sicilia, che continua a sfornare eccellenze in una disciplina storicamente generosa di soddisfazioni per l’Isola.
L’avventura mondiale della Casale entrerà nel vivo il prossimo 7 aprile, giornata dedicata alle competizioni individuali di spada femminile, per poi proseguire il 9 aprile con la prova a squadre. Maria Roberta, già protagonista di una stagione internazionale di alto livello, scenderà in pedana insieme alle compagne Ludovica Costantini, Giulia Paulis e Mariachiara Testa.
L’obiettivo è ambizioso: riportare il Tricolore sul podio mondiale in una categoria dove la concorrenza internazionale è agguerrita, ma dove la preparazione tecnica della scuola italiana — e catanese nello specifico — può fare la differenza.
A guidare la delegazione azzurra a Rio c’è un altro catanese d’eccellenza, il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Luigi Mazzone. In occasione dell’apertura dei Mondiali (che hanno già regalato la prima gioia con il bronzo di Vittoria Mocci nella sciabola), Mazzone ha espresso grande fiducia nel gruppo: “In Brasile abbiamo portato una spedizione competitiva e ricca d’entusiasmo. I nostri ragazzi hanno lavorato duramente per arrivare pronti a questo appuntamento iridato”.
Per il CUS Catania, la convocazione di Maria Roberta Casale rappresenta l’ennesima conferma del valore del proprio settore scherma, capace di formare atleti in grado di competere sui palcoscenici più prestigiosi del mondo. La città di Catania si prepara ora a fare il tifo da lontano, seguendo gli assalti di un’atleta che, stoccata dopo stoccata, sta scrivendo una pagina importante della sua giovane carriera.