Motociclismo

Enduro, L’ambizioso progetto del 566 Team parte da Carsoli con Cagnina

Il matrimonio tra la Sicilia e le ruote tassellate si fa sempre più stretto. Dopo I Magnifici del Major, ci sono degli altri enduristi siciliani impegni nei campionati nazionali. Insieme a loro, infatti, tengono in alto la bandiera siciliana lungo lo Stivale anche i tre piloti iscritti al Campionato Italiano Enduro U23. Questi rispondono ai nomi di Francesco Pio Cagnina e Antonio Costantino, entrambi del 566 Team, e Andrea Amato del Vespa Club Ragusa Touring. I primi due hanno conquistato, il 22 Marzo a Carsoli (AQ), il quarto posto di categoria, mentre, Amato ha centrato la dicannovesima piazza. In intervista abbiamo raggiunto Cagnina che ci ha anche raccontato dell’ambizioso progetto del suo presidente Mauro Palidda e del suo ruolo all’interno.

L’ESPERIENZA DI CAGNINA A CARSOLI

Tra il lavoro, le trasferte ed i fine settimana dedicati alla moto, la stanchezza inizia a farsi sentire. Ma, fino a quando, arrivano questi risultati non posso che essere soddisfatto. Il campionato italiano U23 non poteva iniziare in maniera migliore. Già dalla prima prova degli assoluti di Avola sentivo di aver un bel feeling con la moto ma miglioriamo giorno dopo giorno. La cosa che mi rende più fiero è l’essere riuscito ad accorciare il gap tra me ed i professionisti. Sono arrivato quarto di categoria ma sono il primo degli amatori, questo mi riempie di gioia“.

La gara si sviluppava su tre giri. C’era un enduro test molto lungo, sui nove minuti circa, con le tipiche linee da evento del nord Italia molto scivolose e che si sviluppavano in un sottobosco, situazioni che in Sicilia troviamo molto raramente. Il fettucciato, invece, occupava circa cinque minuti. Comunque, entrambe le speciali erano molto tecniche e richiedevano un buon livello di preparazione per essere affrontate. Ci tengo a ringraziare i miei genitori, Massimo Palidda (presidente del motoclub, ndr) e tutti gli sponsor“.

LE DIFFICOLTÀ DEL CAMPIONATO NAZIONALE

Bazzico lo scenario nazionale dal 2014 e la difficoltà principale è l’aspetto economico. Anche a livello organizzativo, mettere su una trasferta è tutt’altro che semplice ma sono anni che lo facciamo e ormai ci siamo abituati. L’anno scorso, grazie all’aiuto di Giuliano Mancuso, insieme al mio motoclub il 566 Team di Mauro Palidda, abbiamo affrontato l’italiano. Quest’anno, invece, il presidente ha lanciato un progetto ancora più ambizioso. Oltre a partecipare in autonomia al torneo nazionale, l’intenzione è quella di creare un vivaio nelle nostre zone e portare, in futuro, sempre più siciliani nei campionati nazionali. Io metterò a disposizione la mia esperienza anche nelle vesti di allenatore. L’idea di base è quella di valorizzare il nostro territorio e dare la spinta ad un movimento che fatica a venire fuori. Ma per fare tutto questo ci servono sponsor e personalità disposte ad investire sul territorio. Io posso assicurare che ce la metteremo tutta per raggiungere i nostri obiettivi“.

Quest’anno farò sicuramente l’italiano ed il campionato regionale. Il prossimo appuntamento, però, sarà il 18 e 19 Aprile con gli Assoluti d’Italia a Caltanissetta“.

Risultati completi primo round di Carsoli, FICr

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Published by
Elio Natale Coppola