Passalacqua fa suo il derby, Alcamo cade al PalaPadua, ma la testa è già ai Playoff
Basket04 Aprile 2026 - 10:29
Il derby siciliano che chiude la regular season di Serie A2 sorride alla Passalacqua Ragusa. Al PalaPadua, le padrone di casa si impongono 68-59 sulla Sicily By Car Alcamo, grazie a una seconda frazione travolgente che ha scavato il solco decisivo tra le due formazioni. Un test importante in vista dei playoff, dove Ragusa incrocerà San Giovanni Valdarno e Alcamo cercherà di continuare la sua favola.
La Cronaca: l’accelerazione biancoverde
L’avvio è equilibrato: Alcamo parte bene con Kraujunaite (top scorer ospite con 19 punti) e Nielacna, mentre Ragusa risponde colpo su colpo con Consolini e Mazza, faticando però inizialmente a servire Johnson sotto canestro. Il primo quarto si chiude sul filo del rasoio (16-15).
La musica cambia dopo la prima pausa. Ragusa rigenerata: Grattini, Labanca e Mazza firmano il primo allungo. Alcamo prova a restare aggrappata al match (-1), ma l’esplosione di Ragusa è devastante. Cedolini infila due triple pesantissime, Johnson sale in cattedra dominando il pitturato e Consolini chiude dall’arco un parziale di 26-10 che manda le squadre al riposo sul 44-25.
La reazione di Alcamo e il finale
Al rientro, Ragusa tocca il massimo vantaggio, ma Alcamo non alza bandiera bianca. Coach Ferrara prova a cambiare le carte in tavola inserendo Thiam e l’esperienza di Sarni. Nell’ultimo quarto, le “bombe” di Tempia e i canestri di Vella riportano le ospiti fino al pericoloso -5 a due minuti dalla fine, approfittando di un calo di lucidità delle ragusane. Nel momento della verità, però, la classe di Consolini e la concretezza di Johnson mettono il sigillo definitivo sul match.
Le voci dagli spogliatoi
Soddisfatta coach Mara Buzzanca: “Nel secondo quarto abbiamo schiacciato il piede sull’acceleratore, difeso e trovato i vantaggi cercati. Il derby è nostro. Ora i playoff: l’atteggiamento giusto è quello della parte centrale del match”. Le fa eco il patron Gianstefano Passalacqua: “Vittoria meritata, messa in campo tutta la nostra esperienza. Ora contro San Giovanni Valdarno si ricomincia da zero”.
Dall’altra parte, coach Vincenzo Ferrara analizza con realismo: “Abbiamo regalato il secondo quarto e recuperare è stato difficile. Ripartiamo dalla reazione tardiva e godiamoci questi playoff che, a un certo punto, sembravano irraggiungibili”.