Quella vista all’Infodrive Arena non è stata solo una vittoria, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti. L’Infodrive Capo d’Orlando travolge la Fulgor Fidenza con una prestazione corale durata 40 minuti, gestendo i ritmi e l’intensità del match senza mai voltarsi indietro. Una serata speciale, resa ancora più emozionante dal tributo tributato a coach Agostino Origlio, orlandino purosangue e colonna storica del basket locale, oggi sulla panchina emiliana.
L’avvio sorride agli ospiti con uno Zucca ispirato, ma il vantaggio emiliano dura un battito di ciglia. L’Orlandina risponde con la freddezza dei grandi: Bertetti, Antonietti e Moltrasio firmano un parziale di 7-0 che ribalta l’inerzia. Antonietti sale in cattedra (7 punti in 5′), e grazie alla velocità di Bertetti in contropiede, i paladini scappano sul +10 (19-9). Nel finale, l’esperienza di Palermo e i canestri di Rapetti sigillano il primo parziale sul 26-17.
Il secondo periodo è un monologo paladino. L’energia di Contento, Gaetano e Simon schiaccia Fidenza, portando il divario fino al +17 (38-21). Quando gli ospiti provano a reagire con un sussulto d’orgoglio, sale in cattedra l’eterno Simas Jasaitis: 5 punti filati del lituano ristabiliscono le gerarchie (45-26). All’intervallo lungo, il tabellone segna un rassicurante 46-28.
Fidenza rientra dagli spogliatoi con il coltello tra i denti, affidandosi a Scattolin e Milovanovic per accorciare fino al -12 (46-34). Ma l’Infodrive non trema. È ancora Jasaitis (7 punti nel quarto) a spegnere ogni velleità ospite, coadiuvato da Antonietti e Pollone. Il divario torna a farsi abissale toccando il massimo vantaggio sul 59-38, per poi chiudersi sul 66-45.
Nell’ultima frazione Fidenza tenta il tutto per tutto. Gli ospiti alzano la pressione e piazzano un break di 17-6 che li riporta a -11 (72-61) a due minuti dalla fine, approfittando di un leggero calo offensivo dei padroni di casa. Nel momento di massima tensione, però, emerge il talento di Gianmarco Bertetti: il play si carica la squadra sulle spalle, conquista falli preziosi e dalla lunetta non trema, chiudendo definitivamente la pratica. Il match termina 77-62 tra gli applausi scroscianti per i vincitori e l’omaggio affettuoso a un figlio di Capo d’Orlando come Agostino Origlio.
INFODRIVE CAPO D’ORLANDO – FOPPIANI FULGOR FIDENZA 77-62 (26-17, 20-11, 20-17, 11-17)
Infodrive Capo d’Orlando: Jasaitis 14, Bertetti 12, Antonietti 11, Rapetti 10, Simon 8, Pollone 6, Contento 6, Moltrasio 4, Gaetano 4, Palermo 2, Carrabotta 0.
Foppiani Fulgor Fidenza: Zucca 20, Ranieri 11, Scattolin 10, Milovanovic 7, Caporaso 6, Pezzani 5, Placinschi 2, Ghidini 1, Carnevale 0, Mane 0.