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Nuoto, Siracusa trionfa a Malta al Faster International Meet

Mentre la città si preparava a celebrare la Pasqua, il nuoto siracusano faceva sentire la sua voce oltre i confini nazionali. Quattro giovani talenti aretusei — Anna Castoria, Tecla Benedetta Bennardo, Sofia Castorina e Gabriele Bordonaro — hanno brillato nelle acque maltesi in occasione del prestigioso 33° “Faster International Swimming Meet”, confermando che il vivaio locale è pronto per le sfide più ambiziose.

Sotto la guida attenta dei tecnici Giovanni Castorina e Maria Carmela Luciano, la spedizione siciliana ha saputo imporsi in un contesto internazionale altamente competitivo, portando a casa non solo medaglie, ma soprattutto miglioramenti cronometrici di grande rilievo.

Le stelle in vasca: Sofia e Tecla trascinano il gruppo

A guidare la carica dei podi è stata Sofia Castorina, autrice di una prova di forza impressionante: per lei un bottino che conta un oro, due argenti e un bronzo di categoria, a cui si aggiungono quattro ori e due argenti per anno. Prestazioni che ne certificano la crescita e la determinazione.

Non è stata da meno Tecla Benedetta Bennardo, capace di collezionare due ori e ben otto argenti. La sua è stata una conferma di continuità, dimostrando una maturità tecnica in costante ascesa gara dopo gara. Fondamentale, ai fini del risultato complessivo della squadra, l’apporto di Anna Castoria e Gabriele Bordonaro, entrambi autori di buone prestazioni che hanno arricchito il medagliere morale e tecnico della trasferta.

Una vittoria di squadra: tecnica, nutrizione e famiglia

Il successo a Malta non è nato solo tra le corsie della piscina. La trasferta è stata l’esempio perfetto di una sinergia che ha coinvolto sport e territorio. Un plauso particolare va infatti al supporto logistico e nutrizionale: l’alimentazione degli atleti è stata curata con rigore da Paolo Mangiafico, titolare di “Bella Sicilia”, e dallo chef Vito Bazzano, che hanno garantito ai ragazzi l’apporto energetico ideale per affrontare le fatiche delle batterie.

A rendere possibile l’impresa è stato inoltre l’impegno economico diretto dei tecnici e delle famiglie, a testimonianza di quanto il sacrificio e la passione siano ancora il motore trainante del nuoto giovanile siracusano.

Verso il futuro

Al di là del luccichio dei metalli portati al collo, l’esperienza internazionale a Malta rappresenta un mattone fondamentale per la crescita dei quattro nuotatori. Il confronto con realtà estere ha fornito basi solide e nuovi stimoli: per questi giovani atleti, il viaggio è solo all’inizio.

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Redazione