World Cup, l’Italia mata 12-10 la Spagna all’esordio nella Division I

di Andrea Addezio

Inizia nel migliore dei modi l’avventura dell’Italia nella Division I di World Cup. Nell’incontro valevole per la prima giornata del girone B la rappresentativa tricolore supera 12-10 la Spagna e compie un primo importante passo verso la conquista di una delle due prime posizioni, piazzamento che garantirebbe la qualificazione automatica alla Final Eight di Sydney.

Il Settebello vince una partita tirata, giocata punto a punto grazie al break decisivo piazzato nel finale di partita con le stoccate di Alessandro Carnesecchi, miglior marcatore dei suoi insieme a Di Somma con una tripletta, e di Stefano Guerrato che insacca a porta vuota il 12-10 quando la sirena sta ormai per sancire la fine della contesa.

La compagine in calottina bianca apre le ostilità con la perentoria girata dal centro di Lorenzo Bruni, raddoppia in superiorità con Di Somma e subisce il ritorno dei rivali che chiudono il parziale di apertura 3-2 con il primo guizzo di giornata di Sanahuja. La rappresentativa tricolore si batte colpo su colpo ai quotati rivali e interpreta una gara di grande solidità nella quale spicca l’ottima interpretazione della fase difensiva sorretta dalle parate di un ottimo Nicosia che il CT rilancia fin dal primo minuto dopo la lunga assenza.

Dolce impatta sul 3-3 in un secondo tempo decisamente più equilibrato. Aguirre trova il jolly sorprendendo il collega di reparto da porta a porta prima che il numero dodici, con una sassata, fissi il punto del 4-4 che spedisce le due contendenti all’intervallo lungo. La partita continua sui binari dell’assoluto equilibrio con continui sorpassi e controsorpassi. Il siluro dalla distanza scagliato da Iocchi Gratta fissa il 7-7 con cui le due squadre si presentano al via degli otto minuti decisivi.

L’Italia rispedisce le velleità iberiche manifestate dal sigillo del numero 4 in calotta scura al mittente e assume l’inerzia del confronto con l’uno-due timbrato Ferrero-Carnesecchi. La truppa di Martin non molla e il finale, dopo l’espulsione per gioco scorretto comminata a Di Somma dopo revisione al VAR, diventa rovente. L’Italia la risolve con il terzo siluro di giornata del giovane giocatore toscano a meno di trenta secondi dal termine e appone il definitivo sigillo del 12-10 con il facile appoggio a porta vuota dell’esordiente Guerrato con gli avversari protesi in attacco alla ricerca del pari.

Credit: Giorgio Perottino/Deepbluemedia.eu