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Totò Riolo, il Volante di Platino, 500 Gare e un Mito che non conosce soste

Con oltre 500 gare e dieci successi alla Targa Florio, il pilota di Cerda si conferma l’icona intramontabile dell’automobilismo italiano.

Esistono piloti che guidano le auto e piloti che scrivono la storia. Salvatore “Totò” Riolo appartiene, senza ombra di dubbio, alla seconda categoria. Originario di Cerda, laddove l’odore dell’asfalto si mescola al mito della corsa più antica del mondo, Riolo ha recentemente tagliato un traguardo che pochi eletti possono vantare: le 500 gare in carriera, celebrate con il prestigioso Volante di Platino ricevuto nell’aprile 2026.

Il Dominio alla Targa Florio

Se la Targa Florio è la “Cursa”, Totò Riolo ne è il custode moderno. Con dieci vittorie totali tra edizioni moderne e storiche, il pilota siciliano ha saputo domare le insidie delle Madonie con ogni tipo di vettura. Impossibile dimenticare il trionfo del 2002 su Peugeot 306 Maxi, una vittoria strappata con i denti contro vetture sulla carta più potenti, o il sigillo del 2010 sulla Citroën Xsara WRC. Ancora oggi, vederlo pennellare le curve del circuito storico su una Porsche 911 RS è una lezione di stile e tecnica per le nuove generazioni.

Un Presente da Campione: Il Dominio nelle Cronoscalate

Nonostante una bacheca già colma, la fame di vittoria di Riolo non accenna a diminuire. Negli ultimi due anni, il pilota del Targa Racing Club ha letteralmente dominato il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche (CIVSA). Al volante della sua iconica PCR A6 BMW, Riolo si è laureato Campione Italiano del 4° Raggruppamento per due stagioni consecutive, nel 2024 e nel 2025, dimostrando una costanza e una velocità che sfidano le leggi del tempo.

Le “Armi” del Pilota

La carriera di Riolo è un catalogo delle auto più belle del motorsport. Dalla rabbiosa Subaru Legacy RS con cui ha incantato al Rallylegend di San Marino (vinto per ben 4 volte), ai prototipi Lucchini e Stenger che hanno fatto tremare i cronometri nelle salite di tutta Europa, fino alle leggendarie Porsche storiche. Ogni vettura, nelle sue mani, sembra trovare una nuova vita, un equilibrio perfetto tra meccanica e cuore.

L’Eredità e il Futuro

Oggi, Totò Riolo non è solo un pilota: è un simbolo. Supportato dalla scuderia CST Sport e dalla Squadra Piloti Senesi, continua a essere un punto di riferimento per l’automobilismo siciliano e nazionale. Una passione, quella per i motori, che è diventata un affare di famiglia: il figlio Ernesto Riolo sta infatti seguendo le orme del padre, confermando che il nome Riolo rimarrà ancora a lungo ai vertici delle classifiche.

Con lo sguardo già rivolto alle sfide della stagione 2026, il “Re di Cerda” non ha intenzione di alzare il piede dall’acceleratore. Perché per Totò Riolo, la gara più bella è sempre la prossima.

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Redazione