Rally Valle del Sosio 2026, Island Motorsport schiera 21 equipaggi
Automobilismo10 Aprile 2026 - 10:55
Mentre il team sfida la terra toscana al Val d’Orcia, sulle strade di casa va in scena l’assalto al Palermitano. Debutta il “sindaco volante” Di Giorgio tra le moderne, mentre tra le storiche riflettori puntati su Profeta e i big del TRZ.
Il prossimo fine settimana non vedrà la Island Motorsport (in partnership con Tempo srl) impegnata solo sugli sterrati della Val d’Orcia. Il team siciliano si prepara infatti a una vera e propria invasione pacifica del Palermitano in occasione del Rally Valle del Sosio, schierando una corazzata di ben 21 equipaggi suddivisi tra auto moderne e storiche.
Le Moderne: la sfida della famiglia Di Giorgio
Il 19° Rally Valle del Sosio, round d’apertura della CRZ 9^ zona, segna l’ingresso in scuderia di due nomi di altissimo profilo locale. Riflettori puntati sul “sindaco volante” Francesco Di Giorgio (primo cittadino di Chiusa Sclafani e anima dell’evento) e sul figlio Giuseppe, talento emergente già argento lo scorso anno. Entrambi punteranno al vertice al volante di due Skoda Fabia Rally2, navigati rispettivamente da Graziella Rappazzo e Gianfranco Rappa.
Nel folto Gruppo RC4N, la scuderia darà battaglia con le Peugeot 208 Rally 4 di Li Fonti-Principato, Licata-Zaccone e Barreca-Marin (questi ultimi in R2), mentre tra le Racing Start Plus la sfida sarà affidata a Festosi-Severino su Citroen Saxo.
Le Storiche: campioni in carica e il debutto di Profeta
Ancora più imponente il parco partenti nel 10° Rally Valle del Sosio Historic (TRZ 4^ zona). Giuseppe Termine e Sergio Musso, su Porsche 911 Carrera RS, cercheranno di bissare lo splendido successo assoluto del 2025. Non avranno vita facile: in corsia di sorpasso ci sono i compagni di squadra Battaglia e “KOWALSKI”, reduci dal trionfo ai Monti Sicani.
Attenzione anche al 3° Raggruppamento con le Porsche di Di Lorenzo-Cardella e Cutrone-Rizzo, oltre alla splendida Opel Ascona 400 degli Altopiano e alla Ford Sierra Cosworth di “GORDON”.
La vera curiosità riguarda però Alessio Profeta. Il già vincitore assoluto del 2019 abbandona temporaneamente le moderne per un’esperienza inedita: debutterà tra le storiche su una Porsche 911 di 1° Raggruppamento (curata da Guagliardo), navigato d’eccezione dal “patron” Eros Di Prima per una gara test tutta da seguire.
Il programma del weekend
Sabato 11 aprile si accenderanno i motori con shakedown e verifiche. Domenica 12 aprile la parola passerà definitivamente al cronometro con 8 prove speciali (63,44 km cronometrati). Il gran finale è previsto nella storica cornice di Piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani, dove la comunità attende di riabbracciare i suoi beniamini.