Una domenica di sole, sport e forti emozioni ha caratterizzato l’edizione numero 42 del Vivicittà Palermo. La “corsa più rosa del mondo”, organizzata dalla UISP, ha visto il capoluogo siciliano correre in contemporanea con altre 40 città italiane, unendo migliaia di atleti sotto la bandiera della pace, dei diritti e dell’ambiente.
L’edizione 2026 è stata attraversata da un profondo sentimento di commozione. Prima dello start, lo stadio delle Palme “Vito Schifani” si è stretto in un minuto di silenzio per Alessio Azzarello, il giovane campione palermitano vincitore dell’edizione 2025, tragicamente scomparso un mese dopo quel successo. La manifestazione di quest’anno è stata ufficialmente dedicata alla sua memoria.
“Un’emozione grandissima,” ha dichiarato Floriani visibilmente toccato. “Tornare alle competizioni dopo nove anni mi ha fatto passare una notte in bianco, proprio come prima della finale olimpica di Londra”.
Al secondo posto si è piazzato Antonio Mascari (Pol. Nadir), vincitore nel 2024, che ha chiuso con l’ottimo tempo di 34’05, seguito da Manfredi Belli Dell’Isca (Team Atletica Palermo) in 35’07.
“Vincere non è mai facile, ripetersi ancora di più,” ha commentato la Conde. “Il percorso della Favorita è casa mia, mi ci alleno ogni giorno. È stata una splendida giornata di festa per tutti”.
Il Vivicittà si è confermato evento per ogni generazione: straordinaria la partecipazione di tre over 80 (Mario Lo Cicero, Giuseppe Salica e Pietro Mafara) e di un gruppo di atleti della Fisdir (atleti con disabilità intellettivo-relazionale), a testimonianza che lo sport è, prima di tutto, inclusione.
Soddisfatta la presidente della UISP Palermo, Marialuisa De Simone: “Vedere 450 atleti al traguardo è un risultato significativo. Vivicittà è comunità e crescita collettiva”.
La Sicilia ha corso compatta. A Ragusa, la 10 km agonistica ha visto i successi di Salvatore Greco (35’52) e Margherita Di Gregorio (48’09). Altri centri come Messina, Giarre e Aci Sant’Antonio hanno animato la domenica con le camminate ludico-motorie. Prosegue inoltre l’iniziativa “Porte Aperte” negli istituti penitenziari: dopo Enna, il Vivicittà entrerà nelle carceri di Catania (15 aprile) e Caltanissetta (22 aprile).