Donne e Sport a Palazzo Steri, a Palermo il futuro è senza barriere

di Redazione

La Sala Magna di Palazzo Steri è stata lo scenario di un confronto d’alto profilo sul ruolo della donna nel panorama sportivo contemporaneo. Il convegno “Donne e Sport: stesse opportunità, infiniti talenti”, svoltosi sabato 11 aprile, ha tracciato un percorso multidisciplinare tra diritto, fisiologia e performance, confermando quanto il tema della parità sia oggi centrale per l’intera comunità sportiva.

Un parterre d’eccellenza per la parità

L’evento, fortemente voluto da Manuela Levorato, Vicepresidente della FIDAL Nazionale e guida della Commissione Pari Opportunità, è nato dalla sinergia tra la FIDAL Sicilia, rappresentata dalla vicepresidente Maria Tranchina, il CUS Palermo con la vicepresidente Lucia Pollina e l’Università degli Studi di Palermo.

I lavori, moderati dal vicedirettore del Tgr Rai Roberto Gueli, si sono aperti con il saluto in videocollegamento del Presidente FIDAL Stefano Mei. In una sala gremita (con oltre 500 spettatori collegati in streaming), istituzioni e leggende dello sport si sono confrontate su una visione dello sport come strumento di crescita. Tra le autorità presenti, spiccano gli interventi del Presidente di FIDAL Sicilia Sebastiano Leonardi, della Vicepresidente del Coni Sicilia Maria Cristina Correnti, del Consigliere Nazionale FIDAL Salvatore Gebbia e della delegata Cip Roberta Cascio.

Tra scienza e testimonianze: le relazioni

Il cuore del convegno ha toccato punti nevralgici per l’evoluzione del settore:

Esperienza e Leadership: Gli interventi di Josefa Idem (leggenda della canoa) e di Cecilia D’Angelo (direttrice territorio CONI) hanno evidenziato la necessità di una governance sportiva sempre più inclusiva.

Fisiologia e Allenamento: Le relazioni tecniche di Maria Chiara Milardi (coach di alto livello), della dottoressa Latini (FIDAL) e della prof.ssa Elena Cuccia (FIPE) hanno approfondito le specificità della performance femminile.

Diritto e Pari Opportunità: Cruciali i contributi della prof.ssa Pasciuta (prorettrice UNIPA) e della prof.ssa Santoro, che hanno inquadrato lo sport nel contesto dei diritti fondamentali.

Passato e presente dell’atletica azzurra

Il prestigio dell’incontro è stato sottolineato dalla presenza di icone dell’atletica leggera. Accanto a nomi storici come Rachid Berradi, Vincenza Calì e le sorelle La Barbera, hanno partecipato i campioni di oggi: i fratelli Ala e Osama Zoghlami, la giovane promessa del triplo Elisa Valenti e la velocista Svetlana Fanale.

In chiusura, Manuela Levorato ha ribadito l’impegno della Federazione: lo sport deve essere un ambiente dove il talento non conosce distinzioni di genere, ma solo il valore dell’impegno e della passione.