EnduroGP Custonaci 2026, Trionfano Freeman e Martel

di Redazione

Il ruggito dei motori ha scosso il territorio trapanese in un fine settimana che resterà scolpito nella storia del motociclismo internazionale. La seconda e ultima giornata del GP d’Italia, round valevole per il Paulo Duarte FIM EnduroGP World Championship, ha consacrato Brad Freeman (Beta Factory Team) e Justine Martel (Ambiance Moto/Beta) come i dominatori assoluti di un evento che ha saputo coniugare sport d’élite e promozione del territorio.

Il ritorno del Re: Brad Freeman non ha rivali

Dopo un 2025 passato lontano dai tracciati a causa di un gravissimo infortunio al ginocchio, Brad Freeman aveva un solo modo per mettere a tacere i dubbi sul suo rientro: vincere. E lo ha fatto con la freddezza del fuoriclasse. Sui tecnici e polverosi sentieri siciliani, il dieci volte campione del mondo ha gestito le forze con una lucidità disarmante, riportando la sua Beta sul gradino più alto del podio della EnduroGP.

La competizione è stata serratissima: con 34 piloti al via, di cui ben 14 già iridati, i primi dieci della classifica sono rimasti racchiusi in appena 44 secondi dopo quasi un’ora di prove cronometrate. La svolta è arrivata nella penultima prova GMOTO Enduro: Steve Holcombe (Sherco), che aveva guidato la gara nella prima fase, è incappato in una caduta che gli è costata il primato. Freeman non si è fatto pregare, siglando un tempo record che gli ha permesso di staccare il compagno di squadra Nathan Watson e amministrare i 4,92 secondi di vantaggio finale su un arrembante Andrea Verona (Red Bull KTM Factory Racing). Il podio assoluto è stato completato da Josep Garcia, autore di un recupero prodigioso nelle battute finali.

Le parole del vincitore: «Mentalmente è stata una domenica difficile, ma ho continuato a spingere. Vincere al rientro e vedere la faccia di mia figlia al traguardo ha reso tutto ancora più bello. Sento che sarà una bella stagione.»

EnduroGP Custonaci Le classifiche di classe: battaglie sul filo dei decimi

Il GP d’Italia non è stato solo Freeman. Ogni categoria ha vissuto duelli risolti per frazioni di secondo:

Enduro1: Josep Garcia ha beffato Antoine Magain nell’ultima speciale per soli 0,4 secondi. Terzo posto per l’italiano Lesiardo.

Enduro2: Andrea Verona ha confermato il suo stato di grazia battendo Watson dopo un duello durato l’intera giornata.

Enduro3: Tripletta per Freeman, che ha preceduto Holcombe ed Espinasse.

Donne: il volo di Justine Martel

Nella categoria Expotrade Women’s Enduro, continua la favola di Justine Martel. La pilota francese, che prima di arrivare a Custonaci non aveva mai vinto nel mondiale, ha centrato una storica doppietta. Fondamentale, ai fini della classifica, la penalità di 30 secondi inflitta a Rachel Gutish (Rieju) nelle fasi conclusive, che ha spalancato le porte del successo a Martel davanti a Marine Lemoine. Nota di merito per l’italiana Sara Traini (Triumph), vincitrice della classe Junior Women’s Enduro.

Le sue parole: «Vincere entrambe le giornate è un risultato straordinario per me», ha commentato Martel. «Ho lavorato duramente durante l’inverno, con una moto nuova e un nuovo team: tutto sta andando nella direzione giusta.»

Talenti Azzurri: Elgari e Pasquato sul tetto del mondo

Il tricolore ha sventolato alto anche nelle categorie giovanili. Nel Tsubaki Junior Enduro, Alberto Elgari (TM MOTO Boano) ha bissato il successo di sabato, resistendo per soli 4 secondi al ritorno del francese Dagna. Nel Putoline Youth Enduro, è stata invece la giornata della redenzione per Riccardo Pasquato (Fantic). Dopo il terzo posto di gara-1, il giovane pilota ha sferrato l’attacco decisivo nella penultima prova, chiudendo con ben 21 secondi di margine su Cagnoni.

Le dichiarazioni:

«È stata una gara solida, fare 1-1 in Italia significa molto», ha sottolineato Elgari. «Abbiamo lavorato tanto in inverno ed è bellissimo vedere i risultati.»

«Oggi ho guidato pulito, senza errori», ha concluso Pasquato. «Ho imparato dagli errori di ieri e la mia velocità c’era. Sono davvero felice.»

EnduroGP Custonaci Non solo sport: il successo di “Onde di Sport – Spring 2026”

Il successo della manifestazione è andato oltre l’aspetto puramente agonistico. Inserito nel contenitore “Onde di Sport – Spring 2026”, il GP ha trasformato Custonaci in una capitale del turismo sportivo. Il Villaggio Gastronomico allestito nel paddock ha permesso a migliaia di appassionati e media provenienti da tutta Europa di scoprire le eccellenze enogastronomiche locali, tra musica live e animazione.

L’imponente macchina organizzativa, guidata dal Moto Club Custonaci Enduro ASD e supportata dalla Regione Siciliana e dalle amministrazioni locali di Custonaci e Castellammare del Golfo, ha dimostrato come il territorio trapanese sia un palcoscenico d’eccellenza per i grandi eventi internazionali.

Prossimo appuntamento: Il circus del mondiale EnduroGP si sposta ora in Spagna, a Oliana, dal 1 al 3 maggio 2026.