Il Telimar inizia lo sprint finale dalla difficile trasferta di Napoli con il CN Posillipo

di Andrea Addezio

Il torneo entra nel rush finale della regular season e ogni partita assume ora il valore di una finale anticipata nella quale la posta in palio vale doppio. Nell’incontro valevole per la ventunesima giornata del campionato di Serie A1 di pallanuoto il Telimar, dodicesimo a quota 17, affronta alla piscina Scandone, fischio d’inizio previsto domani alle 13:30, la Ranieri Impiantistica Circolo Nautico Posillipo, quarta forza del torneo con 35 punti.

L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube della società partenopea. La differenza di valori tra le due contendenti sembra abbastanza netta anche in base a quanto espresso dalle rispettive situazioni in graduatoria.

La necessità di ciascuno di portare a casa punti importanti per il proprio cammino e l’esito della partita di andata, sfida vinta dai partenopei solo dopo i tiri di rigore, livellano il divario di partenza e rendono il confronto aperto ad ogni possibile tipologia di risultato.

La formazione palermitana, dopo aver smaltito la delusione per la sconfitta interna patita nel match contro l’AC Group Circolo Canottieri Napoli prima della sosta, ha analizzato il confronto con i giallorossi e si è rituffata negli allenamenti concentrandosi prima sull’aspetto natatorio e rifinendo poi gli automatismi di gioco nel common training svolto con il C.C. Ortigia.

Si ragiona ovviamente partita dopo partita ma sembra ragionevole individuare una duplice scala di obiettivi: il traguardo minimo della decima piazza per acquisire il vantaggio del fattore campo durante tutta la durata dei playout o, in subordine, la decisamente più gradita nona posizione che garantisce la conquista di quella salvezza diretta che tutto l’ambiente palermitano si augura di poter centrare.

Alla vigilia il tecnico Ivano Quartuccio presenta così il match: “Siracusa è andata bene, è sempre utile fare allenamenti di livello. La squadra ha reagito dopo la sconfitta con la Canottieri e queste due settimane sono state positive. Stiamo lavorando forte, anche perché ci aspettano due partite ravvicinate fuori casa contro squadre di caratura superiore. Saranno un bel test per noi”.

Il tecnico sottolinea l’aspetto mentale come chiave del percorso: “Stiamo lavorando molto sull’attenzione e sulla concentrazione, soprattutto nei momenti in cui la partita è punto a punto, o quando riusciamo a prendere un piccolo margine. Contro la Canottieri, sul 6-3, potevamo gestire meglio e forse avremmo potuto allungare. Dobbiamo trovare quella solidità e quel carattere che servono in questi frangenti”.

Credit: Antonio Melita/Telimar