Una giornata intensa, partecipata, simbolica. L’inaugurazione del Centro di Aggregazione Giovanile “Play District” ha rappresentato molto più di un semplice taglio del nastro: è stata la restituzione concreta di uno spazio alla comunità, soprattutto ai giovani, dopo mesi complessivi segnati anche dal sisma del 4 marzo.
All’interno del Centro Sportivo Csain “Totuccio Carone”, il nuovo hub sociale promosso da ASD Sport Insieme nell’ambito del progetto “Spazi Civici di Comunità”, finanziato da Sport e Salute, ha aperto ufficialmente le sue porte, già pronte ad accogliere ogni giorno – dalle 15 alle 21 – ragazzi, famiglie e cittadini.
Un momento istituzionale partecipato, con la presenza del segretario regionale di Sport e Salute Germana Vinci, del direttore del progetto e consigliere nazionale Csain Giuseppe Lombardo e del deputato regionale Dario Daidone, presidente della Commissione Bilancio, oltre ai rappresentanti del territorio.
Proprio il vice sindaco Emanuele Motta – sostenuto da tanti colleghi di Giunta – ha sottolineato il valore profondo dell’iniziativa, legandolo al recente vissuto della comunità: “Questo centro rappresenta una vera rinascita per Ragalna. Dopo il sisma del 4 marzo avevamo bisogno di un segnale forte, concreto, capace di restituire fiducia soprattutto ai nostri giovani. Qui non inauguriamo solo uno spazio fisico, ma un luogo di crescita, di incontro e di futuro per i giovani ragalnesi e per la Consulta giovanile”.
A rafforzare il senso di continuità e visione è stato Giuseppe Lombardo, che ha ripercorso il lavoro costruito nel tempo: “Questo risultato è il frutto di un percorso lungo, condiviso, fatto di progettazione, sacrifici e collaborazione tra istituzioni e territorio. Sport Insieme, Csain e Comune hanno costruito una rete reale, che oggi si traduce in opportunità concrete. E il bello è che siamo solo all’inizio: le iniziative in cantiere sono tante e continueranno a dare risposte a diverse fasce della popolazione”.
Il contributo di Sport e Salute è stato evidenziato anche da Germana Vinci, che ha rimarcato la valenza strategica del progetto: “Play District rappresenta un modello concreto di come lo sport possa diventare strumento di inclusione e coesione sociale. Qui a Ragalna vediamo una comunità che si attiva, che costruisce opportunità e che mette al centro i giovani. È esattamente questo il senso del progetto Spazi Civici di Comunità”.
Sulla stessa linea anche l’intervento dell’on. Dario Daidone, che ha evidenziato l’impatto sociale immediato del progetto: “Qui si percepisce chiaramente la forza dell’iniziativa. Vedere tanti giovani in campo, partecipi, entusiasti, è il segnale più importante. Questo centro è un investimento vero sul futuro del territorio”. Un progetto che unisce generazioni, crea comunità e rilancia il ruolo dello sport come leva sociale. Ragalna riparte da qui.
Parallelamente all’inaugurazione, la mattinata è stata animata dall’ennesimo appuntamento con “Csain in… gol”, che ha coinvolto le categorie Under 7, 9 e 11, trasformando l’evento in una vera festa dello sport giovanile. Il Play District si propone come uno spazio multifunzionale: tennis tavolo, giochi da tavolo, calcio balilla, laboratori creativi e attività sociali.
E non solo, perché il bilancio delle attività svolte con la scuola è culminato con la consegna del premio Sport e Legalità agli studenti meritevoli. Attività mirata anche per evidenziare inclusione e benessere, con programmi dedicati a circa 150 anziani (ginnastica dolce e balli di gruppo), oltre a oltre 200 giovani coinvolti tra calcio, cinofilia e attività sportive, senza dimenticare il gruppo delle mamme del calcio a 5 femminile.