La trentaquattresima giornata di Serie B ci ha regalato emozioni e ancora un andamento a “fisarmonica” sia nella parte alta della classifica che nella parte bassa.
In pratica con i risultati altalenanti, succede che una squadra che una settimana prima si avvicina alle contendenti poi nella successiva si allontana. Per tale motivo questa settimana resta ancora tutto incerto soprattutto nella parte alta della classifica. Il Venezia pareggiando con l’Entella non riesce a prendere il largo e dunque resta ancorato alla terza posizione distanziato da +3 rispetto a Monza e Frosinone e a +7 dal Palermo.
I brianzoli che la settimana precedente con il pari a Catanzaro si erano allontanati dai lagunari e dai ciociari, ieri con la vittoria sul Bari si sono avvicinati alla capolista. Ed ecco presentarsi l’ effetto fisarmonica. E non solo i biancorossi agganciano il Frosinone, allontanando di altri due punti il Palermo. Praticamente delle super-4 l’unica squadra che può gioire è proprio la squadra biancorossa di mister Bianco.
Il pari tra Frosinone e Palermo contornato da tanto spettacolo ha lasciato l’amaro in bocca ad entrambe le squadre. Tra le 4 quella che ha minori possibilità di ottenere la promozione diretta in Serie A è la squadra di Inzaghi che deve fare un mea culpa per i tanti punti persi soprattutto nel girone di andata. Ma anche negli scontri diretti nei quali non ha mai vinto e nei quali i punti in caso di vittoria valgono il doppio: due pareggi con il Frosinone, due sconfitte con il Monza e solo un pari con il Venezia che ospiterà i rosanero nell’ultimo turno.
Il Venezia (72 punti) avrà nella prossima gara una trasferta non certo facile dopo quella pareggiata ieri con un po’ di fatica con la Virtus Entella. La squadra di Stroppa si recherà a Bari che in classifica ha 34 punti ed è impegnata nella lotta per non retrocedere. Tornerà poi al Penzo per ospitare l’Empoli che con 36 punti è vicinissimo alla zona playout. Nelle ultime due gare, sarà in trasferta con lo Spezia che sconfitta in casa oggi dal Mantova, e adesso all’ultimo posto e chiusura in casa il Palermo. Praticamente quattro gare con avversari, per motivi differenti, assetati di punti.
Il Frosinone (69 punti) dopo il pareggio interno con il Palermo deve assolutamente provare a fare en plein e conquistare dodici punti nelle ultime quattro gare. Il motivo è presto spiegato. Oggi ha gli stessi punti del Monza con il quale condivide il secondo posto. Nel caso di arrivo a pari punti sarebbe il Monza ad essere avvantaggiato dagli scontri diretti (Frosinone-Monza 0-1, Monza-Frosinone 2-2). Le successive quattro gare non si presentano terribili, con la trasferta a Modena, Carrarese in casa e il ancora trasferta con la Juve Stabia. Nell’ultima gara il Frosinone ospiterà il Mantova che potrebbe per quella data essere già salvo.
Il Monza (69 punti) esce da questo turno rafforzato perché l’unica ad avere vinto. I brianzoli pur non avendo scontri diretti, avranno qualche insidia: Sampdoria in trasferta, Modena in casa, Mantova in trasferta e chiusura in casa con Empoli.
Il Palermo (65 punti) ha un cammino complicato e non per le squadre che dovrà incontrare ma per la sua situazione di classifica. Dopo l’ottima partita di Frosinone, ospiterà il Cesena al Barbera, poi avrà una trasferta complicata con la Reggiana in piena zona retrocessione. Nella penultima gara, sotto l’ombra di Montepellegrino arriva il Catanzaro. Ultima gara in trasferta a Venezia. Per i rosa la conquista di dodici punti potrebbe non bastare.