foto Giorgio Scala / Dbm
Si aprono con il botto i campionati italiani assoluti di Riccione. Due siciliani, che vivono e nuotano ormai da anni lontani dall’isola, si sono laureati campioni italiani. Si tratta di Davide Marchello (Esercito) che ha vinto i 400 stile libero con il tempo di 3’47″76. Una gara con arrivo al fotofinish considerando che De Tullio e Ragaini hanno chiuso secondo e terzo rispettivamente a 5 e 10 centesimi dall’oro. Marchello ha chiuso l’ultimo cinquanta in 27″96.
L’altro oro siciliano lo porta a casa Lorenzo Gargani da quest’anno tesserato con la Rari Nantes Florentia chiude la vasca a farfalla, i 50 metri, in 23″31, tre decimi più veloce del secondo e miglior tempo migliorato dopo quello già registrato in mattinata.
In finale Junior nei 100 rana Silvia Raffa (Unime) che si migliora rispetto al mattino in 1’11″54. Hanno nuotato la finale B nei 50 stile libero Gianluca Messina (Esercito) e Andrea Battista Candela (Carabinieri), 22″66 per Candela e 22″74 per Messina.
I risultati del mattino
Davide Marchello (Esercito) nei 400 stile libero nuota 3’51″43 qualificandosi in finale col terzo tempo, nei 100 rana Silvia Raffa (Unime) in 1’12”04 lima il tempo di iscrizione, vince la sua batteria e si qualifica alla finale Junior, Claudia Santonocito (Aqua Alpha) risulta assente.
Nei 50 farfalla uomini Lorenzo Gargani (Rari Nantes Florentia) in 23”48 vince la batteria ed è il miglior tempo in vista della finale, Andrea Candela (Carabinieri) non si migliora in 24”49 e non rientra nei primi sedici.
Nei 50 stile libero uomini Gianluca Messina (Esercito) nuota 22”70 migliorandosi e vincendo la batteria, Andrea Candela (Carabinieri) chiude in 22”84, entrambi devono accontentarsi della finale B.
Davide Marchello nell’immagine in evidenza di Giorgio Scala / DBM dal sito Federnuoto