Il TeLiMar si arrende al Posillipo, a Napoli finisce 17-7

di Redazione

Nella ventunesima giornata di Serie A1, alla “Felice Scandone” di Napoli, il TeLiMar cede il passo al CN Posillipo. I padroni di casa, quarti in classifica alla vigilia, indirizzano il match sin dalle prime battute, sfruttando anche una rotazione più corta per i palermitani, costretti a fare a meno del capitano Ciccio Lo Cascio, fermo per squalifica.

Il match si apre con il monologo partenopeo: Milicic, Rocchino e Valle portano rapidamente il punteggio sul 3-0. Il Club dell’Addaura fatica a pungere, colpendo un paio di legni prima di sbloccarsi sul finale del primo periodo grazie a un tap-in di Alfonso in superiorità numerica.

Nella seconda frazione, nonostante un Massaro protagonista tra i pali, il Posillipo allunga con Nagy e una rasoiata di Rocchino. Il TeLiMar spreca l’occasione per accorciare dai cinque metri, con Spinelli che ipnotizza Saveljic sul rigore. Prima dell’intervallo lungo, Serino firma il 6-1, seguito dalla rete di Muscat in extra player che fissa il parziale sul 6-2.

Reazione d’orgoglio e allungo finale

La seconda metà del match vede un TeLiMar più reattivo. Pettonati apre le marcature del terzo quarto, e Massaro tiene a galla i suoi parando un rigore a Renzuto. Tuttavia, la precisione di Cuccovillo (dai cinque metri) e la tripletta di Rocchino spengono i tentativi di rimonta. Giliberti prova a trascinare i compagni sul 7-4, ma deve abbandonare la vasca poco dopo per limite di falli. I padroni di casa ne approfittano per dilagare, chiudendo la frazione sul 12-5 con le reti di Radovic e Bertoli.

Negli ultimi 8’ di gioco, la fatica si fa sentire. Alfonso firma la sua tripletta personale (12-6), seguito dal gol di Lo Dico, che però viene espulso subito dopo per limite di falli (stessa sorte per Muscat). Nel finale, il Posillipo controlla agevolmente e allunga ulteriormente con Mattiello, Renzuto e De Florio fino al definitivo 17-7.

Il commento del Presidente del TeliMar Giliberti

Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar, analizza con lucidità la sconfitta:

«Il Posillipo, con un grande organico, ha dominato costantemente il match, da noi giocato molto male in fase offensiva. Testa ora subito su Bologna, dove sabato dobbiamo giocare in maniera certamente migliore».

Il Tabellino

CN POSILLIPO – TELIMAR 17-7

Parziali: 3-1; 3-1; 6-3; 5-2 Superiorità: CN Posillipo 6/12 +3 rig. (1 parato); TeLiMar 5/10 + 1 rig. parato

CN POSILLIPO: Izzo, De Florio La Rocca 1, Nagy 1, Radovic 2 (1 rig.), Mattiello 1, Serino 1, Renzuto Iodice 2, Cuccovillo 2 (1 rig.), Maksimovic, Bertoli 1, Milicic 1, Rocchino 4, Spinelli, Valle 1, Porzio. Allenatore: Pino Porzio.

TELIMAR: Massaro, Mangiante, Vucurovic, Saveljic, Boggiano, Alfonso 3, Giliberti 1, Muscat 1, Fabiano, Lo Dico 1, Pettonati 1, Mandalà, Di Bella, Taormina. Allenatore: Ivano Quartuccio.

ARBITRI: Daniele Bianco (Rapallo) e Francesco Romolini (Sesto Fiorentino). Delegato: Maurizio De Chiara. NOTE: Spinelli (P) para un rigore a Saveljic nel II tempo. Massaro (T) para un rigore a Renzuto nel III tempo. Usciti per limite di falli: Giliberti (III tempo), Muscat e Lo Dico (IV tempo).