L’Alfa Catania non fa sconti, la Virtus Trapani guarda già ai Play-off

di Redazione

Si chiude con una sconfitta esterna la fase di Poule Promozione per l’Automondo Virtus Trapani, che cade sotto i colpi della capolista Alfa Catania con il punteggio di 93-71. Un verdetto che, tuttavia, non scalfisce le certezze del gruppo guidato da coach Napoli: il quarto posto in classifica era già blindato e la testa dei gialloblù è ora proiettata alla post-season, dove scatterà la caccia al salto di categoria.

Analisi del match Alfa Catania vs Virtus Trapani

L’approccio alla gara dei padroni di casa è arrembante. L’Alfa Catania mette subito le cose in chiaro, spinta dalle giocate di Laffitte (top scorer del match con 23 punti) e dalla precisione di Torrisi. Trapani prova a resistere nelle prime battute con Miculis e Gentile (12-6 al 5’), ma l’accelerazione finale degli etnei nel primo quarto è letale: la tripla di Abramo e i canestri nel pitturato di Cvijic scavano il primo vero solco, fissando il parziale sul 29-13.

Nella seconda frazione, la Virtus tenta la scossa. Frisella (il migliore dei suoi con 16 punti) e Rizzo scaldano la mano dall’arco, riportando i trapanesi a sole 10 lunghezze di distacco (31-21). Catania però non trema: Mihajlovic domina sotto canestro e un gioco da tre punti di D’Aquino ricaccia indietro gli ospiti. Prima della sirena dell’intervallo lungo, un’altra fiammata di Abramo e i liberi dei lunghi catanesi mandano le squadre negli spogliatoi sul 51-33.

Equilibrio e rotazioni

Al rientro in campo, il match vive di fiammate. Cirobisi si carica la squadra sulle spalle trovando punti preziosi che tengono viva la speranza (59-43), ma la profondità del roster dell’Alfa emerge con prepotenza. Nonostante i tentativi di Pace e dei compagni, la fisicità degli etnei permette loro di gestire il vantaggio con relativa serenità, chiudendo il terzo periodo sul 70-51.

L’ultimo quarto vede i ritmi abbassarsi. Coach Napoli concede spazio alle rotazioni e la Virtus dimostra comunque di non voler mollare, arrivando fino al -15 con un canestro di Costadura. È però la tripla di Torrisi a spegnere definitivamente ogni velleità di rimonta. Gli ultimi minuti servono solo a rimpinguare i tabellini fino al definitivo 93-71.

Prospettiva Play-off

Nonostante il pesante passivo, in casa Virtus l’umore resta positivo. La missione principale è stata compiuta: il quarto posto garantisce il vantaggio del fattore campo nel primo turno dei play-off. L’appuntamento è fissato per il primo weekend di maggio, quando i gialloblù affronteranno la Nova Basket in una serie che promette scintille. Sarà lì, nei momenti della verità, che la Virtus Trapani dovrà dimostrare di aver tesaurizzato le lezioni apprese contro le corazzate del campionato.

IL TABELLINO

ALFA CATANIA – AUTOMONDO VIRTUS TRAPANI 93-71

Alfa Catania: Ruffino 2, Valastro, D’Aquino 7, Arena 4, Laffitte 23, Torrisi 13, Mihajlovic 15, Marino, Pennisi 4, Barbakadze 4, Cvijic 9, Abramo 12. All.: Zecevic.

Automondo Virtus Trapani: Pace 2, Rizzo 10, Gentile 6, Alfonzo 4, Svoboda 7, Costadura 2, Frisella 16, Cirobisi 8, Buttiglieri 1, Genovese F., Miculis 15. All.: Napoli.

Arbitri: Marcello Barone e Daniele Nigro di Palermo. Parziali: 29-13; 22-20 (51-33); 19-18 (70-51); 23-20 (93-71).