Giacomo Pellegrino, Impresa a Vallelunga, rimonta da urlo e podio nel primo round Predator’s

di Redazione

Un weekend iniziato con il brivido e concluso tra gli applausi. Il Campionato Italiano Predator’s 2026 si apre nel segno di Giacomo Pellegrino, protagonista assoluto sul tracciato capitolino di Vallelunga. Il pilota della Scuderia CM Motorsport ha regalato spettacolo e adrenalina, superando un infortunio e un incidente in qualifica per prendersi un podio che sa di vittoria.

Analisi del weekend: la resilienza di Giacomo Pellegrino

Il venerdì era iniziato sotto i migliori auspici: al debutto sulla nuova monoposto, il driver regalbutese aveva immediatamente siglato il miglior tempo assoluto su 28 partecipanti. Dopo un piccolo intoppo tecnico con gli pneumatici nel secondo turno di libere, il dramma sportivo si è consumato sabato durante le qualifiche. Pellegrino è stato vittima di un tamponamento incolpevole che ha causato la rottura della sospensione anteriore e un trauma al polso destro.

Mentre i meccanici compivano un miracolo tecnico per ricostruire la vettura, il pilota riceveva le cure mediche. Il resto è storia: partito dalla 27ª posizione in Gara 1, Pellegrino ha messo in atto una rimonta furiosa, sorpassando avversario dopo avversario fino a risalire sul terzo gradino del podio.

Il duello finale e la piazza d’onore

In Gara 2, con l’inversione della griglia per i primi sei, il siciliano è scattato dalla quarta casella. La corsa è stata un duello rusticano e leale con il lombardo Riccardo Tocu: i due hanno lottato millimetro su millimetro, regalando sorpassi al limite in un campionato dove, a parità di motori sigillati dalla Federazione, è solo il talento del pilota a fare la differenza. Sotto la bandiera a scacchi, Pellegrino ha conquistato un pesantissimo secondo posto, confermando di essere tra i pretendenti al titolo 2026.

L’appuntamento con la velocità è ora fissato per il weekend del 16 e 17 maggio sul circuito di Varano de Melegari.