Roseti su rigore, il Messina pareggia 1-1 contro la Vigor

di Alessandro Calleri

Un calcio di rigore trasformato da Roseti nella ripresa consente al Messina di trovare l’1-1 al “D’Ippolito” in casa della Vigor Lamezia dopo l’iniziale vantaggio biancoverde firmato da Andreassi. Due legni colpiti dalla squadra di Feola in avvio di gara con Tourè e Tedesco, mentre i lametini sono andati vicinissimi al raddoppio con la traversa-palo di Maimone.

Primo tempo

Terzultimo impegno di regular season nel girone I di Serie D per un Messina affamato di punti per andare a caccia della salvezza dopo aver riagganciato la zona playout grazie alla vittoria contro il Ragusa. Tedesco il prescelto al centro dell’attacco, con Oliviero, Zucco e Tourè a supporto. Clemente rientra dalla squalifica, dal 1′ c’è anche Aprile. Feola, che deve scontare il secondo turno di squalifica, è costretto ad osservare i suoi dalla tribuna. Savanarola dirige le operazioni dalla panchina con Cirino. L’inizio di partita è scoppiettante. Al 6′ Messina va vicinissimo al vantaggio con l’esterno destro acrobatico di Tourè che si infrange sulla parte alta della traversa. Nemmeno un minuto dopo e la traversa dice di no anche a Tedesco che si gira bene in area e calcia senza troppa fortuna. Incredibilmente al primo vero affondo passa invece la Vigor: al 10′ l’ex Catalano va via sulla sinistra e mette in mezzo per Andreassi, lesto a battere Giardino per l’1-0 biancoverde. Il Messina prova a reagire dopo aver rischiato nuovamente quando Codensey non arriva a colpire sul cross di Marigosu. La difesa lametina fa buona guardia sul traversone di Oliviero, poi è Tedesco a calciare dal limite, sfera deviata in corner. Da angolo a favore, sul rilancio di D’Anna per Andreassi, Oliviero deve immolarsi in chiusura per scongiurare il peggio. La Vigor spinge e Spanò non arriva di un soffio all’appuntamento col pallone sull’invitante suggerimento di Catalano. Al 36′ si fa male Pedicone, costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico. Al suo posto dentro Maisano. Al 41′ Zucco si libera e tenta la conclusione a giro, non inquadrando lo specchio. Sui titoli di coda del primo tempo Catalano su punizione, allontana Giardino coi pugni. Si va al riposo col Messina sotto di una rete.

Secondo tempo

Ad inizio ripresa Matese rileva Aprile. Al 6′ Tourè si incunea sulla sinistra e cerca di sorprendere Iannì sul primo palo, guadagnando un corner. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Iannì salva miracolosamente la propria porta sul tocco di un difensore, proteste del Messina ma per il direttore di gara il pallone non ha varcato la linea. I peloritani insistono. Al 9′ il rasoterra di Maisano tra le braccia di Iannì. Un minuto più tardi, Tourè crossa in mezzo per Oliviero, il cui colpo di testa finisce alto. Al 15′ la girata di Zucco non impensierisce il portiere. Roseti sostituisce Tedesco come terminale offensivo. Al 21′ Vigor a centimetri dal raddoppio. Sulla punizione di Catalano il Messina rischia di capitolare: Maimone stacca di testa e il pallone colpisce, in rapida successione, traversa e palo. Incredibile. Al 23′ l’episodio chiave, con il calcio di rigore decretato per il Messina. D’Anna stende Matese in area, dagli undici metri va il neo entrato Roseti che spiazza Iannì e timbra l’1-1 che ristabilisce l’equilibrio. Vibranti proteste dei padroni di casa per l’assegnazione del penalty. Si accendono gli animi e ne fa le spese il ds Maglia, allontanato dalla panchina, poi arriva il cartellino rosso anche ai danni del tecnico Mancini. Al 40′ Tourè slalomeggia, supera due avversari e chiama alla respinta Iannì. Zerbo per Tourè nei 4′ di recupero, nei quali sostanzialmente non accade più nulla. Finisce 1-1 al “D’Ippolito” e il Messina resta appaiato alla Sancataldese (0-0 a Ragusa) al penultimo posto a due turni dal termine.

Il tabellino

Vigor Lamezia-Messina 1-1
Vigor Lamezia (4-3-3): Iannì; D’Anna, Del Pin, Sanzone, Montebugnoli; Maimone, Marigosu, Andreassi (48′ st Simonetta); Spanò (11′ st Ordonez), Cosendey (37′ st Pussetto), Catalano (42′ st Pagano). A disp. Sabella, Errico, Morelli, Amendola, Bammacaro. All. Mancini.
Messina (4-2-3-1): Giardino; Clemente, Bosia, Trasciani, Pedicone (37′ pt Maisano); Garufi, Aprile (1′ st Matese); Oliviero, Zucco (33′ st Saverino), Tourè (45′ st Zerbo); Tedesco (17′ st Roseti). A disp. Sorrentino, De Caro, Kaprof, Bonofiglio. All. Cirino (Feola squalificato)
Arbitro: Gargano di Bologna (assistenti Gherardini di Faenza e Conicella di Città di Castello)
Marcatori: 10′ pt Andreassi (V), 24′ st Roseti su rigore (M)
Note – Ammoniti: Maisano (M), Ordonez (V), Iannì (V)