Slalom Giarre-Milo, Di Bartolo vince la 25ª edizione sull’Etna
Automobilismo19 Aprile 2026 - 18:45
Il rombo dei motori è tornato a riecheggiare lungo i tornanti dell’Etna, inaugurando ufficialmente la stagione automobilistica siciliana. La 25ª edizione dello Slalom Giarre–Milo non ha tradito le attese, confermandosi come una delle prove più tecniche, selettive e spettacolari del panorama regionale. In una giornata caratterizzata da un agonismo serrato, a svettare su tutti è stato Gabriele Di Bartolo, che ha firmato un successo di prestigio per i colori della Scuderia Giarre Corse.

Di Bartolo
La cronaca della gara: Di Bartolo spezza l’egemonia di Schillace
La competizione, organizzata dall’Automobile Club Acireale in sinergia con la Scuderia Giarre Corse, ha visto i protagonisti sfidarsi su un tracciato che richiede precisione millimetrica e nervi saldi. Gabriele Di Bartolo ha costruito la sua vittoria grazie a una condotta di gara costante e priva di sbavature, riuscendo a contenere gli attacchi di avversari agguerritissimi.

Schillace
Alle sue spalle si è piazzato il messinese Emanuele Schillace, compagno di scuderia di Di Bartolo e vincitore delle ultime tre edizioni, che ha tentato fino all’ultimo di calare il poker. A chiudere un podio di altissimo profilo tecnico è stato Saverio Miglionico (Scuderia Ro Racing). Un dato interessante emerge proprio dalle prime tre posizioni: tre vetture diverse — una Gloria, una Nova Proto e una Osella — a testimonianza di una sfida equilibrata dove la tecnica motoristica si è fusa perfettamente con l’abilità dei piloti.

Miglionico
La Top 10 e le sfide di classe
Appena fuori dal podio, Silvio Fiore (Catania Corse) ha ottenuto una solida quarta piazza, seguito da Santi Leo e Giuseppe Luca Radici, entrambi portacolori della Nebrosport. La classifica dei primi dieci prosegue con Antonino Di Matteo, Alessandro Prato e Salvatore Castorina. Accesa la lotta per il decimo posto, risolta con un ex aequo tra Giuseppe Germanò (Giarre Corse) e Giovanni Carfì (Motor Team Nisseno), con il primo che ha avuto la meglio per la discriminante del tempo nella classifica finale.
Oltre ai vertici della classifica, la gara ha regalato storie degne di nota:
Giuseppe Consoli ha entusiasmato sulla sua Fiat 127.
Alfio Bonanno si è confermato specialista delle bicilindriche, chiudendo con un ottimo 17° posto assoluto.
Giuseppe Marcellino ha festeggiato il ritorno alle corse dopo quattro anni di inattività.
Il giovane Claudio Giamboi si è distinto come una delle rivelazioni più interessanti del weekend.
Quote rosa e primato tra le Scuderie
Il settore femminile ha visto protagoniste Alice Gammeri, autrice di un’ottima 47ª posizione assoluta (seconda nel gruppo N2000), e Rossella Pappalardo su Fiat 500 bicilindrica. Nella speciale classifica riservata alle scuderie, trionfo casalingo per la Giarre Corse, che ha preceduto la Catania Corse e la Ro Racing, confermando la supremazia delle realtà locali nel panorama automobilistico.
Le voci dei protagonisti
La soddisfazione degli organizzatori è palpabile nelle parole di Giuseppe Trovato, vicepresidente dell’Automobile Club Acireale:
“Abbiamo assistito a una gara di alto livello tecnico. L’equilibrio in campo dimostra la validità di un evento che continua a rappresentare un punto di riferimento per l’intero movimento”.
Orgoglio condiviso da Orazio Maccarrone, presidente della Scuderia Giarre Corse:
“Portare due piloti sui primi due gradini del podio e vincere tra le scuderie premia il grande lavoro fatto. La crescita del nostro team è sotto gli occhi di tutti”.
Lo Slalom Giarre–Milo archivia così un’edizione d’argento da incorniciare, dando appuntamento al prossimo anno ma lasciando già il segno su una stagione che si preannuncia caldissima.
IL PODIO ASSOLUTO
Gabriele Di Bartolo (Giarre Corse)
Emanuele Schillace (Giarre Corse)
Saverio Miglionico (Ro Racing)
Scuderia Vincitrice: Giarre Corse