Un misto di grinta, carattere e pura forza siciliana. Giulia Filippazzo scrive un’altra pagina importante della sua carriera internazionale conquistando una pesantissima medaglia d’argento di specialità nella categoria fino a 58 kg. In una pedana rovente, l’azzurra ha dato prova di una maturità agonistica fuori dal comune, lottando centimetro su centimetro contro le migliori interpreti del continente.
L’ingresso in gara della siciliana è stato impeccabile: 90 kg sollevati con decisione al primo tentativo. Nonostante il brivido della seconda prova a 94 kg, non andata a buon fine, la Filippazzo è stata magistrale nel non perdere la concentrazione. Tornata in pedana per il terzo tentativo con la stessa misura, l’azzurra ha sollevato i 94 kg con una determinazione feroce, blindando così il secondo gradino del podio nello strappo.
Davanti a lei solo l’inarrivabile ucraina Konotop (100 kg), mentre le dirette inseguitrici si sono dovute arrendere: l’armena Grigoryan si è fermata a 91 kg, la neutrale Te a 93 kg, mentre l’altra ucraina Ivzhenko è finita fuori gara.
Nella seconda parte di gara, la Filippazzo è riuscita a mantenere il passo delle big fino alla seconda prova, portando a casa un solido 110 kg. Il tentativo di scalare ulteriormente la classifica con 113 kg in terza prova non è andato a buon fine, costringendo l’azzurra a “mollare il colpo” nel finale.
La classifica complessiva ha visto il dominio assoluto della Konotop (oro con 221 kg totali), seguita dalla Grigoryan (argento, 210 kg) e da Olga Te (bronzo, 209 kg). Per la Filippazzo arriva un prestigioso quarto posto assoluto con un totale di 204 kg e la sesta piazza nella classifica di specialità dello slancio. Un risultato che conferma la crescita costante della pesista siciliana, ormai stabilmente ai vertici della pesistica europea.