MXGP Trentino 2026, Herlings e Gajser firmano il capolavoro, Adamo lotta tra i giganti

di Redazione

Il “Ciclamino” non tradisce mai. Tra le scogliere del Garda e un’atmosfera elettrica, il quinto round del Campionato del Mondo FIM Motocross 2026 ha regalato una domenica di pura adrenalina. Sotto una pioggia improvvisa che ha rimescolato le carte, la “vecchia guardia” ha risposto con forza all’avanzata dei giovani, in un weekend segnato da colpi di scena e rimonte leggendarie.

MXGP: Il ruggito di Herlings e la zampata di Gajser

La classe regina ha vissuto sul dualismo tra l’esperienza di Jeffrey Herlings e la fame di Tim Gajser, in un contesto dove ogni errore è stato pagato a caro prezzo.

Gara 1: La rimonta di Herlings

Nonostante una partenza complicata, Jeffrey Herlings (Honda HRC Petronas) ha messo in scena una progressione magistrale. Mentre Romain Febvre cercava la fuga solitaria, “The Bullet” ha scalato posizioni con un ritmo insostenibile, infilando Vialle e Febvre nel finale per conquistare la sua 114ª vittoria in carriera.

Gara 2: Il trionfo di Gajser tra i boati dei fan

La seconda manche ha visto salire in cattedra Tim Gajser (Yamaha). Dopo una partenza brillante di De Wolf e Coenen, lo sloveno si è portato subito in zona podio. L’episodio chiave è arrivato a 7 minuti dalla fine: una caduta del leader del Mondiale, Lucas Coenen, ha spianato la strada a Gajser. Lo sloveno, in sella a una Yamaha con livrea speciale dedicata a Valentino Rossi, ha tagliato il traguardo per primo (34:26.948), precedendo un Herlings mai domo e lo stesso Coenen, bravo a salvare il terzo posto.

Andrea Adamo: cuore e costanza nella Top 10 mondiale

Il weekend di Andrea Adamo è stato una prova di maturità nella classe regina. Il giovane talento siciliano della Red Bull KTM ha dimostrato di poter competere con i “mostri sacri” della specialità:

In Gara 1, Adamo è stato autore di una prova maiuscola, occupando a lungo la quarta posizione e chiudendo con un eccellente 6° posto assoluto.

In Gara 2, Andrea ha dovuto gestire una manche più complessa, terminando in 13ª posizione ma confermandosi come il migliore della pattuglia italiana (davanti a Guadagnini, 16°, Forato, 19° e Bonacorsi, 22°).

Grazie a questi risultati, Adamo consolida il suo nono posto nella classifica generale con 138 punti, confermandosi stabilmente nell’élite del motocross mondiale al suo anno di debutto in MXGP.

MX2: Il dominio assoluto di Sacha Coenen

Nella categoria cadetta è stato il weekend perfetto di Sacha Coenen (Red Bull KTM). Il belga ha firmato una tripletta storica (Qualifiche e le due Gare), dominando ogni singola sessione. Alle sue spalle, ottima prova di Guillem Farres (Triumph) e Mathis Valin (Kawasaki). Weekend difficile invece per la Tabella Rossa Simon Längenfelder, che vede ridursi il suo vantaggio in campionato a soli 3 punti proprio su Sacha Coenen.

Il punto sul Campionato

Nonostante le cadute di Pietramurata, Lucas Coenen mantiene la leadership della MXGP con 231 punti, tallonato da Herlings a quota 227 e Vialle a 206. Il Mondiale si prende ora una pausa di quattro settimane prima di ripartire dal fango francese di Lacapelle Marival il prossimo 23-24 maggio.

Credit Andrea Adamo FB