Calcio

Reggiana-Palermo, il pallone racconta…una vittoria nell’uovo di Pasqua

 

Quel giorno di Pasqua, il Palermo trovò la vittoria nell’uovo-Reggiana. Il campionato 1975/76 non esaltò reali potenzialità della squadra rosanero, costruita con due potenziali obiettivi. Quello massimo, di una vittoria del campionato e quello minimo raggiungere con tranquillità una salvezza prima possibile e puntare ai 5/8 posti. Il Palermo arrivò nono con 38 punti, in media uno ogni gara, con 16 pareggi su trentotto gare. Per la Reggiana fu un vero fallimento con la retrocessione alla fine del campionato in serie C.

Palermo, speranze di Serie A

Alla 29ª giornata, giorno delle festività pasquale, il Palermo a soli quattro punti dalle due seconde Genoa e Catanzaro e cinque dalla capolista Varese, faceva visita ad una Reggiana penultima in classifica. Una situazione quasi analoga quella di questa stagione 2025/26. Nel Palermo c’era tanta qualità, soprattutto a centrocampo con Larini, Magherini e Majo e una difesa di alto spessore con Pighin, Viganò, Citterio.

La Reggiana aveva un tris di attaccanti adatti alla Serie B, Passalacqua, Sacco e Francesconi oltre che il jolly Donina.  Quel Reggiana-Palermo fu decisa negli ultimi cinque minuti dell’incontro. Fino all’85’ infatti era la Reggiana a condurre per 2-1 con una rete che Sacco aveva messo a segno al termine di un’azione molto bella solo pochi minuti prima. Sembrava ormai fatta per gli emiliani, invece la sconfitta in extremis li ricacciò sempre più in fondo alla classifica, riducendo di molto le speranze di salvezza della squadra granata che a fine anno retrocesse in C. Eppure la Reggiana non giocò male, anzi!

La partita

La partita nel primo tempo fu condotta dai locali andati in vantaggio in modo abbastanza casuale al 40′ su punizione dal limite per atterramento di Sacco, con tocco di Passalacqua per Francesconi che riusciva ad aggirare la barriera con un rasoterra.

Nel secondo tempo, all’8′ il Palermo riusciva a conseguire il pareggio ancora su una punizione, questa volta per fallo di Stefanello su Novellini, il tiro di Piras veniva deviato in gol dal piede di Passalacqua, uno bravo a fare  in gol ad altri, che spiazzò completamente l’incolpevole Piccoli. La Reggiana, colpita ma non affondata, riprendeva in mano il gioco, aumentando la pressione che veniva premiata dal gol di Sacco al 79′.

Dopo pochi minuti però la gioia dei granata svaniva. Prima il pareggio del Palermo e infine il gol della vittoria. Al 41′ un rigore molto contestato dai granata assegnato ai rosa per fallo di Donina su Magherini portava il risultato in parità. Batteva il penalty lo stesso Magherini che spiazzava Piccoli insaccando la sfera alla sua sinistra. Raggiunto il 2-2 quando mancavano quattro minuti il Palermo teneva ancora il pallone, i granata attuavano il pressing spostando il baricentro della squadra a metà campo alla ricerca del terzo gol. Che in realtà arrivava a favore degli avversari, un tiro cross di Magherini sfuggiva dalle mani di Piccoli, sulla palla si avventava l’attaccante rosanero Piras che l’ appoggiava in rete facilmente da pochi passi.

Tabellino della gara

Reggiana-Palermo 2-3

Reggiana: Piccoli; D’Angiulli, Podestà (Frutti dal 77′); Volpati, Montanari, Stefanello; Passalacqua, Donina, Sacco, Savian, Francesconi (12 Roman, 13 Galparoli).

Palermo: Trapani; Longo (dall’82’ Peressin), Citterio; Larini, Pighin, Cerantola; Novellini, Favalli, Magherini, Maio, Piras (12 Bellavia, 13 Viganò).

Arbitro: Mascia di Milano.

Reti: al 40′ Francesconi, al 52′ autorete di Passalacqua, al 79′ Sacco, all’86’ Magherini su rigore, al 90′ Piras.

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Published by
Valentino Sucato