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Nino Di Matteo, è lui il primo Re dello Slalom Città di Mussomeli

Il Vallone nisseno ha incoronato il suo primo sovrano. Sulle strade all’ombra del maestoso Castello Manfredonico, è lo specialista saccense Nino Di Matteo a incidere per primo il proprio nome nell’albo d’oro del 1° Slalom Automobilistico Città di Mussomeli. Il portacolori della scuderia RO Racing Cianciana, al volante di una Gloria C8F Evo Suzuki impeccabile, ha dominato la scena in una giornata caratterizzata da una cornice di pubblico straordinaria, stimata in diverse migliaia di appassionati lungo i quasi 3 chilometri del tracciato.

L’evento, valevole come seconda tappa del Campionato Siciliano AciSport, è stato promosso dalla famiglia Farina in sinergia con il Comune di Mussomeli e l’organizzazione tecnica della Scuderia Armanno Corse Palermo.

La cronaca della gara: il dominio di Di Matteo

Nino Di Matteo ha messo il sigillo sulla vittoria già nelle prime due manche. Grazie a una monoposto assemblata nella “factory” del campione Girolamo Ingardia, l’agrigentino ha fermato il cronometro su un insuperabile 134,50 punti-secondi. Una prestazione talmente solida da permettergli di rinunciare alla terza salita cronometrata, osservando i rivali dal paddock con la certezza del primato.

«Devo ringraziare il mio preparatore Ingardia – ha dichiarato un raggiante Di Matteo a fine gara – mi ha affidato una vettura perfetta. Dopo Gara 1 ho capito di avere il passo giusto: non ho dovuto cambiare nulla, né assetto né mescole. Il percorso è tecnico e variegato; le basi per far crescere questa gara ci sono tutte».

Il podio: il ritorno di Raiti e la grinta di Carfì

Alle spalle del vincitore si è piazzato il veterano trapanese Andrea Raiti (Trapani Corse). Al rientro dopo sei mesi di inattività, Raiti ha dimostrato di non aver perso lo smalto, portando la sua gloriosa GMG Sport a motore Alfa Romeo a un soffio dal leader (136,30 punti-secondi). Il trapanese ha ammesso di essere venuto a Mussomeli «per puro divertimento», ritrovando subito il feeling con l’asfalto.

Raiti

Il terzo gradino del podio è andato al gelese Gianni Carfì (Motor Team Nisseno). Una prestazione di pura sofferenza e talento: nonostante noie al cambio che hanno tormentato la sua Radical SR4 per tutta la giornata, Carfì è riuscito a strappare la vittoria in Gara 3, chiudendo il totale a quota 138,39.

Carfì

I protagonisti locali: Scannella e il Trofeo “Peppino Farina”

C’era grande attesa per i piloti di casa e le aspettative non sono state tradite. Il giovane Salvatore Pio Scannella ha entusiasmato il pubblico locale portando la sua Peugeot 208 GT Line fino alla nona piazza assoluta e vincendo il Gruppo A. Per lui è arrivato anche il prestigioso Trofeo “Peppino Farina”, istituito per ricordare il pilota mussomelese scomparso nel 1993.

Scannella

Tra le Autostoriche, il successo è rimasto tra le mura amiche grazie a Carmelo Callari (Peugeot 106), che ha approfittato dei problemi tecnici sulla Paganucci di Ciro Barbaccia per imporsi davanti a Enzo Callari.

Classifiche e Gruppi

La “Top Ten” ha visto piazzamenti di rilievo per:

Nicolò Incammisa (4° assoluto, Radical SR4)

Gianfranco Barbaccia (5° assoluto e vincitore Gruppo Prototipi su Fiat 126)

Salvatore Sinagra (8° assoluto e dominatore del Gruppo E1 Italia su Peugeot 106)

Negli altri gruppi, si segnalano le vittorie di Vincenzo La Greca (Gruppo N), dell’esordiente Filippo Di Mercurio (Racing Start) e del locale Biagio Mingoia, al debutto con la scenografica Chevy Coupé 34. Tra gli Under 23, acuto del talento nisseno Carlo Nicoletti su Fiat Cinquecento Sporting.

Un successo per il territorio

La manifestazione, coordinata dal sindaco on. Giuseppe Catania e dalla logistica del direttore di gara Lucio Bonasera, ha confermato la vocazione motoristica di Mussomeli. Con tutti i 56 concorrenti regolarmente classificati al traguardo, lo Slalom Città di Mussomeli si candida a diventare un appuntamento fisso e di alto livello nel calendario automobilistico siciliano.

La Classifica Finale (Top 5)

Pos Pilota Vettura Punti-Secondi
1 Nino Di Matteo Gloria C8F Evo Suzuki 134,50
2 Andrea Raiti GMG Sport Alfa Romeo 136,30
3 Gianni Carfì Radical SR4 Suzuki 138,39
4 Nicolò Incammisa Radical SR4 Suzuki 138,91
5 Gianfranco Barbaccia Fiat 126 Proto 143,20
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Redazione