Il Futsal Mazara esce fra gli applausi
Non basta al Futsal Mazara il 3-1 contro l’Eur che stacca il pass per la finale playoff di Serie A2 in virtù del 3-0 dell’andata. Il gol di Bruno e la doppietta di Buscaglia certificano la vittoria più amara della stagione, conclusa fra gli applausi del pubblico che ha sostenuto la squadra vicinissima all’impresa al Palazzetto dello Sport. Il club gialloblù protesta per la direzione arbitrale.
In poco più di tre minuti il Mazara la sblocca. Ci pensa Salvatore Bruno, su assist di Rivella dalla sinistra, a firmare l’1-0. Il tentativo di Batella non impensierisce Danek. Tiro di Buscaglia respinto da Tobia, poi Alves di un soffio a lato. Joao va quindi vicino al bersaglio in due occasioni. Prima dell’intervallo, il Mazara recrimina per almeno un paio di decisioni dubbie nelle quali non viene sanzionato il sesto fallo dei capitolini. In chiusura l’ottima occasione per De Marco che però non riesce a correggere in rete, poco dopo Tobia dice di no a Joao. In avvio di ripresa, su punizione Joao impegna il portiere ospite che vola sul tap-in a botta sicura di Alves. Lamentele veementi del Mazara quando Tobia, nel tentativo di recuperare la posizione, stende Bruno, ma la terna lascia correre. Espulso per proteste l’allenatore in seconda, Pomilia. Sugli sviluppi di una rimessa laterale i padroni di casa trovano comunque il raddoppio con Buscaglia che indirizza imparabilmente sotto l’incrocio. Ancora Tobia protagonista su una botta di Joao. A 2′ dalla sirena, Buscaglia viene atterrato in area di rigore al momento del tiro: il secondo arbitro sembra orientato alla concessione del penalty, il primo lascia proseguire. Batella recupera palla e dalla propria area fa 2-1 a porta sguarnita. La reazione dei padroni di casa è immediata ed è ancora Buscaglia ad andare a segno: 3-1. Le proteste, però, non si placano e vengono estratti diversi rossi all’indirizzo della panchina gialloblù. Ne fa le spese pure mister Bruno. L’ultima chance è per Buscaglia, ma il suo diagonale termina fuori di un niente. L’Eur conquista la qualificazione alla finale playoff dove affronterà il Cisterna 5. Il Futsal Mazara, con tanta rabbia in corpo, si ferma ad un passo da una rimonta incredibile.
Un verdetto duro da accettare. Cala il sipario sulla stagione del Futsal Mazara. Al termine del match l’analisi di mister Bruno che si sofferma sui tanti episodi discussi: “Non so cosa dire ai ragazzi, ricordo un solo tiro in porta da parte dell’Eur, hanno soltanto difeso e messo il piede. Alla fine sono passati loro. C’era un rigore nettissimo, grande come una casa, che quando giochiamo fuori lo fischiano undici volte su dieci, ma qui non è successo. Dobbiamo masticare amaro, non abbiamo ancora la forza politica di alcune società. Abbiamo avuto quattro ammoniti e quattro espulsi dalla panchina, la situazione era insostenibile, il fallo lo hanno visto tutti ed è stato scandaloso non dare quel rigore a due minuti dalla fine. Nonostante ciò siamo riusciti a fare il 3-1, avevamo ancora la possibilità e non siamo stati fortunati. Ci resta il rammarico di aver fatto tre tempi su quattro noi, a Roma abbiamo sbagliato due passaggi nel primo tempo e abbiamo preso due gol. In questa sfida di ritorno siamo andati all’arrembaggio dall’inizio e provato a scardinare la difesa col quinto. Dovevamo però essere più bravi di tante cose. Non ci si può permettere di rovinare una gara del genere”.
Futsal Mazara-Eur 3-1
Futsal Mazara: Danek, Russo, Joao, Bruno, Di Conto, Buscaglia, Rivella, Agugliaro, Daricca, F. Alves, De Marco, Lampasona. All. Vincenzo Bruno.
Eur: Tobia, Mongelli, Genovesi, Bobadilla, Giulii Capponi, Batella, Lombardino, Carlettino, Rocchi, Scalambretti, Mendez, Lutta. All. Emanuele Fratini.
Marcatori: pt 3’10’’ S. Bruno, st 9’35’ Buscaglia, 18’19’’ Batella, 18’37’’ Buscaglia
1° arbitro: Gabriele Pette (Bologna); 2° arbitro: Mauro Bontorin (Bassano del Grappa); cronometrista: Angelo Iacona (Ragusa).
Note: Ammoniti: S. Bruno (M), Joao (M), F. Alves (M), Rivella (M), Scalambretti (E), Buscaglia (M). Falli: pt 5-5; st 2-5.