Nella penultima giornata della Division I di World Cup l’Olanda travolge l’Italia nel secondo confronto ravvicinato tra le due formazioni grazie ad un inequivocabile 12-2 e si prende così la rivincita sul match perso domenica anche in virtù della brutalità subita nel finale. Le azzurre torneranno in acqua domani per chiudere il torneo contro gli Stati Uniti.
Joustra, su millimetrico assist di Jutte, sblocca le ostilità in superiorità numerica schiacciando in rete da pochi passi e Bosveld raddoppia con il lungolinea del 2-0. Le arancioni non vogliono concedere nulla e lo confermano quando Aarts para il rigore del possibile 2-1 a Ranalli. Moolhuijzen chiude sul primo palo la fulminea transizione del 3-1.
Van de Kraats brucia Sesena, in sette contro sei, sul primo palo per firmare il 4-0 in apertura di seconda frazione e scaglia sul palo il penalty del possibile 5-0. L’Italia riesce finalmente a sbloccarsi dopo quattordici minuti con la girata di Cocchiere su assist di Bianconi per il 4-1, ma Pien Gorter si fa trovare pronta sul primo palo ed insacca il 5-1.
Schaap inaugura la ripresa con la lunga diagonale del 6-1 a poco più di un minuto dalla ripresa del gioco. Bianconi commette fallo e Moolhuijzen è implacabile nel trasformare il rigore del 7-1. Lieke Rogge trova la lunga diagonale dell’8-1 ad inizio quarta frazione, seguita poco dopo da Schaap che, dalla distanza, fulmina Sesena a fil di palo per il 9-1 e sopra la testa per il 10-1. Moolhuijzen si conferma glaciale dai cinque metri incrociando la conclusione dell’11-1. Bianconi, dalla mano sbagliata, trova il varco per il secondo gol azzurro, ma Lieke Rogge in chiusura timbra il definitivo 12-2.
Credit: Aniko Kovacs / World Aquatics