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Setterosa travolto nell’ultima di World Cup, gli Stati Uniti sono un ostacolo insormontabile

In quello che rappresentava probabilmente l’incontro più difficile della spedizione in terra olandese arriva una nuova pesante sconfitta per il Setterosa, che però deve essere tarata nel modo giusto considerando il valore di una corazzata che si sta perfezionando in vista dell’obiettivo Los Angeles 2028 e la componente stanchezza derivante dai diversi impegni ravvicinati per un gruppo che ha appena iniziato il nuovo ciclo tecnico. Nell’atto conclusivo della Division I di World Cup gli Stati Uniti travolgono l’Italia 13-3 a Rotterdam.

Le statunitensi, dopo un inizio equilibrato, sbloccano le ostilità con il delizioso pallonetto di Roemer e raddoppiano con il siluro lungolinea di Fattal. La difesa azzurra si apre e non riesce ad opporsi alla conclusione dal centro con cui Neushul firma il 3-0 al termine di una veloce ripartenza.

La musica non cambia ad inizio secondo quarto con il diagonale sul palo corto di Flynn per il 4-0, vantaggio ulteriormente dilatato dal nuovo tracciante di Fattal per il 5-0. L’Italia si sblocca con il siluro da posizione tre di Giustini e accorcia con il diagonale dalla mano sbagliata di Bettini. Il proiettile scagliato da Roemer da posizione tre si insacca a fil di palo per il 6-2.

Il tracciante di Sekulic inaugura la ripresa con il 7-2 e Ausmus, sul timeout del suo allenatore, scarica in porta la conclusione incrociata dell’8-2 che non lascia scampo a Sesena. La numero quattro in calottina scura firma la tripletta personale con il tiro di prima all’angolino del 9-2 e la compagna Stryker trasforma il penalty del 10-2.

Roemer trafigge Sesena con una nuova mortifera parabola per aprire il quarto parziale con l’11-2, tocca invece a Ranalli sbloccare le sue con il penalty dell’11-3. Fattal conferma però lo status di fuoriclasse indiscussa e sigla il poker personale per il 12-3. L’acuto finale lo firma Rachel Cazzaniga insaccando il 13-3 con cui si chiude il match.

Credit: Aniko Kovacs / World Aquatics

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Published by
Andrea Addezio