Domani, sabato 9 maggio, Militello in Val di Catania diventerà il centro di gravità del sollevamento pesi paralimpico italiano. Dalle ore 9:00 alle ore 19:00, il Palasport locale ospiterà il raduno federale territoriale FIPE dedicato al Para Powerlifting, un evento che sottolinea la crescita esponenziale di questo sport nel territorio.
La manifestazione non è soltanto un momento di alta formazione tecnica, ma un vero e proprio riconoscimento del lavoro svolto nell’ultimo decennio dalle realtà locali.
A testimoniare l’importanza dell’evento sarà la presenza dei massimi vertici tecnici della Nazionale italiana. A Militello arriveranno infatti:
Sandro Boraschi: Direttore Tecnico Federale della Nazionale Para Powerlifting;
Filippo Piegari: Coach della Nazionale italiana.
Ad accoglierli ci sarà il delegato provinciale FIPE di Catania, Salvatore Primo, insieme agli atleti e ai tecnici della Polisportiva Giuseppe Primo di Militello e del Centro Sportivo Olimpico di Scordia. L’obiettivo è chiaro: monitorare i progressi degli atleti locali e individuare nuovi profili pronti a vestire la maglia azzurra.
Uno dei momenti più attesi della giornata sarà la celebrazione di Nicolò Agrò. L’atleta siciliano è reduce da una straordinaria impresa internazionale a Tbilisi, in Georgia, dove ha conquistato una medaglia di bronzo che ha proiettato il territorio di Militello e Scordia nell’élite mondiale della disciplina. Un esempio di sacrificio e determinazione che sarà d’ispirazione per tutti i partecipanti al raduno.
L’ambizione del coach Salvatore Primo va oltre il singolo raduno. Il progetto è quello di trasformare l’asse Militello-Scordia in un Polo Federale del Sud Italia per il Para Powerlifting. Una struttura capace di ospitare regolarmente raduni nazionali e di diventare un centro d’eccellenza per la crescita sportiva, umana e inclusiva degli atleti paralimpici siciliani e non solo.
All’evento parteciperanno anche rappresentanti delle istituzioni locali, a conferma di quanto lo sport paralimpico sia diventato un motore di orgoglio e inclusione sociale per l’intera comunità.