Altri sport

Trapani Scherma, Per Enzo Morghese ed i suoi un mese di full immersion a Riccione

Un mese difficile da dimenticare per la Trapani Scherma. La società di Enzo Morghese è stata impegnata in un tour de force che rappresenterà un lungo ed emozionante capitolo societario. Lo scenario è stato uno per tutti, le pedane del PlayHall di Riccione. Qui i granata hanno combattuto su più fronti. Dal Campionato Nazionale Cadetti Gold fino alle agguerrite sfide della categoria Master, sfidando non solo avversari blasonati, ma anche le difficoltà legate alla logistica e alla mancanza risorse.

LO SFORTUNATO FIORETTO DI SOFIA DI VITTORIO

L’avventura trapanese è iniziata il 22 aprile, con la partenza di Sofia Di Vittorio accompagnata, come sempre, dal Maestro Enzo Morghese per il campionato italiano Cadetti.

Impegnata nel Fioretto Femminile Cadetti Gold, Sofia è riuscita a strappare una bella vittoria contro la bolzanina Sofia Dogaru. ha dovuto fare i conti con la stanchezza, ma ha saputo comunque tirare fuori il carattere. Nel suo girone , portacolori della società bolzanina. Nonostante questo acuto, la giovane fiorettista torna a casa con l’amaro in bocca per non essere riuscita a esprimere al 100% la sua scherma. Tuttavia, la consapevolezza in società è chiara: Sofia ha margini di miglioramento enormi e una gran voglia di tornare in pedana per dimostrare il suo reale e indiscusso valore.

L’ASSALTO DEI MASTER SPADACCINI

Le gare individuali Master di Spada hanno visto al via oltre 140 atleti distribuiti nelle varie categorie. Nella Categoria 1, Trapani ha schierato un quartetto d’eccezione formato da Vincenzo Di Giorgio, Marco Fonte, Salvatore Andolina e Enzo Morghese. Nella Categoria 2, non poteva mancare il sempre presente e inossidabile Fabrizio Miceli.

Le emozioni non sono mancate, così come un pizzico di sfortuna che ha trovato terreno fertile nel tabellone di Vincenzo Di Giorgio. L’atleta granata, infatti, si è ritrovato nel girone il campione del mondo Master in carica Federico Bollati. E come se non bastasse, se lo è ritrovato davanti anche nelle fase a eliminazione diretta, bloccandone la corsa.

Prestazione da applausi quella di Enzo Morghese, capace di superare lo scoglio delle eliminatorie battendo il 3° classificato del tabellone con un perentorio margine di 10 a 5, confermando una tecnica cristallina.

LA SERIE A DI RICCIONE

Il giorno successivo, i riflettori si sono spostati sulla gara a squadre di Serie A. Il gruppo si è compattato grazie all’arrivo fondamentale di Mattia Antoci, unico atleta di categoria 0, che ha permesso alla società di schierare ben due formazioni. TP 1 con Di Giorgio, Fonte, Antoci, e TP 2 con Morghese, Andolina e Miceli.

La prima squadra ha regalato spettacolo conquistando una splendida vittoria contro la Mantova Scherma, per poi arrendersi solo di fronte a coloro che sarebbero diventati i finalisti del torneo. Un risultato di grande prestigio influenzato, però, dalle pesanti assenze di Maniscalco, fermato da un infortunio, e di Giorgia Signorato assente per impegni lavorativi.

Miceli, Morghese, Andolina

Chiuso il capitolo Master, lo sguardo è già rivolto al futuro immediato. Infatti, il Maestro Enzo Morghese risalirà nuovamente verso Riccione, questa volta per accompagnare Lelio Brancato nello storico e prestigioso Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostrini“.

Resta però una riflessione importante da fare. In società c’è dispiacere per non essere riusciti a portare molti altri atleti meritevoli a competere sui palcoscenici nazionali. Tutto questo per via della mancanza di risorse e del poco supporto degli sponsor. Ma la grinta dimostrata a Riccione è la prova che, nonostante le difficoltà, il cuore della Trapani Scherma batte forte e non ha alcuna intenzione di fermarsi. Come dimostrato dallo stesso Morghese che in un mese ha indossato le vesti di allenatore, ufficiale di gara e schermidore.

Tutti i risultati di Riccione, 4fence.it

Share
Published by
Elio Natale Coppola