La passione per la velocità torna a incendiare i tornanti dell’Etna. Si sono concluse le ricognizioni della 49ª Catania-Etna, evento organizzato dall’Automobile Club Catania sotto la presidenza dell’Avv. Maurizio Magnano San Lio. La giornata di prove ha permesso ai piloti di raccogliere dati fondamentali sui 7,5 chilometri della SP92, un percorso tecnico e selettivo che quest’anno inaugura il Campionato Siciliano per auto moderne e storiche, oltre a rappresentare il secondo round del CIVM Sud.
Nella categoria regina delle auto moderne, i riflettori sono tutti per Luigi Fazzino. Il pilota è apparso subito in sintonia con la sua Osella 3000, testando i limiti della vettura sul tracciato etneo con riscontri cronometrici di rilievo.
Luigi Fazzino: “Sensazioni forti! Una macchina completamente diversa e tutta da conoscere, soprattutto su questo percorso”.
Approccio più analitico per Francesco Conticelli su Nova Proto 01. Nonostante un recupero fisico non ancora ultimato, il siciliano ha mostrato una competitività sorprendente.
Francesco Conticelli: “Un recupero più rapido del previsto mi ha permesso di svolgere queste ricognizioni con fiducia. Sarà una gara molto impegnativa. Solo un mese fa non avrei mai pensato di poter essere già così competitivo”.
La nota amara della giornata riguarda Samuele Cassibba: il driver della scuderia Ateneo è stato costretto alla rinuncia dell’ultimo minuto a causa di un particolare tecnico non ultimato sulla sua Nova Proto V8.
Tra i migliori interpreti del tracciato si è distinto Michele Puglisi, pur ammettendo di dover affinare l’assetto per la gara: “Nella parte più guidata devo migliorare la motricità”. Sorpresa positiva per il debutto di Antonino Salamone sulla Nova Proto NP03, subito a suo agio con la vettura francese, mentre Emanuele Schillace ha utilizzato le prove per una meticolosa ricerca di riferimenti sulla medesima biposto.
Ottimi segnali anche da:
Concetto La Spina (Osella 2000): Feelig immediato e netto miglioramento rispetto alla precedente configurazione CN.
Orazio Maccarrone (Gloria CP7): Progressione cronometrica costante durante le salite di prova.
Nelle categorie Turismo, si sono messi in evidenza Giovanni Compagnino (Peugeot 104) in E1 e il duo Lillo Lombardo – Angelo Guzzetta nelle Racing Start Plus. Lotta serratissima tra le Bicilindriche, dove Sebastiano Fiore e Riccardo Viaggio hanno fatto segnare tempi quasi identici.
Nel comparto delle Storiche, la scena è dominata da Gaetano Palumbo. Al volante della sua Symbol Sport Nazionale (4° Raggruppamento), ha impressionato per ritmo e precisione. Negli altri raggruppamenti spiccano le prestazioni di Luigi Cosentino (Fiat X1/9 nel 3°) e Michel Barbagallo (Alfa Romeo GT nel 2°). Tra le Classiche, Giovanni Cassibba su Osella PA 20 si conferma il punto di riferimento assoluto.