Calcio

Il Messina retrocede in Eccellenza, 0-0 a Ragusa nel playout

Finisce nel modo più amaro per il Messina che non va oltre lo 0-0 dopo i tempi supplementari a Ragusa nella sfida secca del playout e retrocede mestamente in Eccellenza. Il gol annullato a Bosia e i miracoli del portiere Esposito su Saverino e proprio in extremis su Roseti negano alla squadra di Feola il successo che avrebbe consentito di conservare la Serie D.

Primo tempo

Allo stadio “Aldo Campo” va in scena il playout del girone I tra Ragusa e Messina. I giallorossi hanno assoluta necessità di vincere, nei 90′ o 120′, per assicurarsi la permanenza nella categoria. Gli iblei possono contare su due risultati due tre in virtù del miglior piazzamento in regular season. Feola ha ampia possibilità di scelta e si affida a Clemente, Trasciani e Bosia nel pacchetto arretrato davanti a Giardino, Oliviero e Bombaci sulle corsie esterne, Garufi, Zucco e Matese in mezzo al campo, Tedesco e Tourè in avanti. Presente un gruppo di calorosi sostenitori giunti dalla città dello Stretto, meno di 400 i biglietti disponibili per il settore ospiti date le limitazioni decise dalle Autorità competenti che tanto hanno fatto discutere alla vigilia. Pronti via e si accendono subito gli animi, così com’era accaduto di recente nella sfida di campionato. L’arbitro ammonisce Trasciani e Golfo. Il Ragusa ci prova con l’inserimento di Golfo dalla sinistra, sugli sviluppi la sfera termina tra le braccia di Giardino. Al 12′ veementi proteste di Tedesco che finisce giù in area ragusana sul cross di Oliviero, autore di un ottimo spunto personale. Per l’arbitro è tutto regolare. Al 18′ Giardino è bravo a smanacciare sulla velenosa punizione calciata da Golfo. Brivido al 23′ con il pericolo creato da Sinatra, provvidenziale l’intervento di Trasciani. Qualche errore di troppo per il Messina, in preda al nervosismo e senza riuscire a trovare sbocchi alla manovra. Nessuna occasione per i peloritani. Sui titoli di coda del primo tempo, sguscia via D’Innocenzo e serve in mezzo Sinatra, conclusione alta sopra la traversa. Squadre al riposo sullo 0-0.

Secondo tempo

Non ci sono novità nella ripresa. Al 2′ Bombaci, da piazzato, tenta la conclusione direttamente in porta, il pallone va però lontano dalla porta difesa da Esposito. Qualche minuto più tardi, troppo profondo il suggerimento di Tourè per Tedesco. Il Messina sembra avere almeno un altro spirito. Dentro Roseti al posto di un evanescente Oliviero, aumenta il potenziale offensivo. Altra mossa di Feola: Zerbo rileva Zucco. Il Ragusa si fa vedere in avanti con la conclusione del neo entrato Capone murata dalla difesa, da cui nasce un batti e ribatti. Nello scontro problemi per Clemente, costretto ad uscire dal campo, tocca a De Caro. Al 25′ Tedesco viene anticipato di un soffio sul traversone di Bombaci da sinistra. Proseguono i cambi, Saverino subentra a Matese. Al 35′ strozzato in gola l’urlo del Messina: annullato per fuorigioco il gol di Bosia, a segno di testa sulla punizione di Zerbo. Vana l’esultanza del difensore, che era andato ad esultare davanti ai tifosi giallorossi. Al 44′ tenta la girata in mischia ancora Bosia, Esposito si rifugia in corner. Kaprof per Tedesco è l’ultima sostituzione di Feola. Al 4′ di recupero Messina ad un passo dal gol: punizione a sorpresa di Saverino verso il secondo palo, si salva con un grande riflesso Esposito. Con lo 0-0 si va ai tempi supplementari.

Supplementari

Il Messina rischia già al 1′ dell’extra-time, quando Capone va via sulla destra approfittando dello sbilanciamento degli ospiti e da posizione defilata impegna Giardino. Dopo il fallo fischiato a Kaprof con relativo cartellino giallo nei confronti dell’argentino, viene espulso dalla panchina Savanarola per proteste. Abbondantemente fuori il tentativo di Saverino dalla lunga distanza. In seguito alla punizione fischiata per un fallo in attacco di Saverino viene allontanato anche mister Feola per proteste. Manganaro, preparatore dei portieri, si assume la responsabilità dalla panchina. Alle stelle la punizione di Capone in chiusura di primo tempo supplementare. Maisano in luogo di Bombaci l’ultimissima mossa possibile. Il Ragusa resta in dieci uomini a causa dell’espulsione di Benassi, reo di un brutto intervento a centrocampo. Nonostante la superiorità numerica il Messina si fa prendere dalla frenesia. Lanci lunghi e poche idee. Ci prova di rimessa la squadra iblea con D’Amore, comoda la presa di Giardino. Lo specchio della stagione al 14′. Esposito dice di no a Roseti: parata incredibile del portiere ragusano sul tiro sottomisura dell’attaccante, quasi a botta sicura. Finisce 0-0 e il Messina retrocede in Eccellenza, l’epilogo più triste al termine di una stagione tra mille vicissitudini. Il Ragusa fa festa per la salvezza.

Il tabellino

Ragusa-Messina 0-0
Ragusa (3-5-2): M. Esposito; Benassi, Callegari, Prestigiacomo; Accetta, Bianco, Memeo, D’Innocenzo (39′ st D’Amore), B. Esposito; Golfo (18′ st Capone), Sinatra (32′ st Campanile). A disp. Bonagura, Brugaletta, Crisci, Palladino, Guzzo, Martorelli. All. Lucenti.
Messina (3-5-2): Giardino; Clemente (24′ st De Caro), Trasciani, Bosia; Oliviero (8′ st Roseti), Garufi, Zucco (20′ st Zerbo), Matese (31′ st Saverino), Bombaci (1′ sts Maisano); Tedesco (46′ st Kaprof), Tourè. A disp. Sorrentino, Aprile, Bonofiglio. All. Feola.
Arbitro: Palmieri di Avellino (assistenti Di Minico di Ariano Irpino e Scaldaferro di Vicenza).
Marcatori:
Note – Ammoniti: Trasciani (M), Golfo (R), Kaprof (M), Bosia (M). Recupero 1′ pt. 6′ st, 1′ pts, 2′ sts. Espulsi il tecnico Feola (M) dalla panchina al 14′ pts e Benassi (R) al 2′ sts.

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Published by
Alessandro Calleri