Buona la prima per gli etnei nella prima gara del percorso playoff promozione in Serie A. La squadra di coach Mentesana ospitava il Club Acquatico Pescara, che ha chiuso al terzo posto nel proprio girone, in casa alla piscina Scuderi. La formazione locale si è imposta per 14-11 al termine di quattro quarti tirati e rimontando uno svantaggio iniziale. Mercoledì 13 maggio, fuori casa, la Copral Waterpolo potrebbe avere la possibilità di archiviare la pratica con un successo esterno in gara 2.
Queste le parole di coach Mentesana dopo la partita: “Sapevamo che questa partita sarebbe stata difficile contro una squadra forte e allenata da un professore della pallanuoto, l’inizio è stato difficile, abbiamo sofferto le loro ripartenze e in attacco non siamo stati precisi nelle scelte, poi limitando i loro contro piedi e giocando la nostra pallanuoto abbiamo ribaltato il punteggio. Faccio i complimenti ai miei ragazzi ma siamo consapevoli che a Pescara sarà una partita difficile. Ci tengo a sottolineare la sportività di entrambe le squadre, ci siamo affrontati con rispetto dentro e fuori dall’acqua ed il bello della pallanuoto è proprio questo”.
Subito botta e risposta. Fiorito porta in vantaggio i locali su rigore, ma gli ospiti reagiscono e si portano avanti. Catania e Maggiuli provano a rimettere in carreggiata i siciliani ma Pescara chiude avanti 3-5. Nel secondo quarto uno scatenato Catania, quattro reti in otto minuti, ribalta tutto con le reti di Impellizzeri e Fiorito che mettono la Copral sul 9-8.
Il terzo quarto è il più equilibrato, tre reti dei locali con Catania, Zummo e Fiorito e tre per gli ospiti. La partita resta totalmente aperta sul 12-11. Nell’ultimo periodo però la squadra di coach Mentesana abbassa la saracinesca e non prende più gol, Catania e Fiorino allungano sul 14-11 e la squadra gestisce nel finale il vantaggio.
Nella giornata di domenica sono arrivate anche le parole del presidente Riggio soddisfatto della vittoria e della bella giornata di sport: “Oggi è stata una giornata intensa e significativa per me. Oltre ai playoff ho festeggiato il mio compleanno e ho ricevuto dai ragazzi il regalo più bello che potessi desiderare. Abbiamo affrontato una squadra molto ostica che sul proprio campo saprà metterci in difficoltà. Tuttavia ho visto nei miei atleti lo spirito di squadra: uniti, compatti e determinati. Un grande merito va al mister Mentesana e allo staff con una menzione speciale per Marione, il nostro secondo, sempre presente e fondamentale nel lavoro quotidiano”.