Il Giro d’Italia non concede tregua. Dopo le emozioni che hanno vestito Giulio Ciccone di una storica Maglia Rosa, la carovana affronta oggi la 5ª tappa, la Praia a Mare-Potenza. Tappa non semplice e ricca di insidie adatta a chi vuole fare l’impresa. Sono 203 km che promettono scintille. E in tanti vogliono far saltare il banco.
Il menù del giorno è per stomaci forti: oltre 4000 metri di dislivello complessivo. Si parte subito in salita verso i 13 km di Prestieri (3ª categoria), ma il vero punto di rottura arriverà ai -50 km dal traguardo. Il Monte Grande di Viggiano è un muro vero: 6,6 km al 9,1% di pendenza media. Chi scollinerà con i primi dovrà poi gestire un finale “ondulato”, un continuo sali e scendi che non permette facilmente di organizzare un inseguimento.
Tutti gli occhi sono puntati su Jan Christen. Il talento della UAE Emirates ha mostrato una condizione straripante nelle ultime uscite e possiede quel mix letale di resistenza in salita e spunto veloce in un gruppetto ristretto.
Tuttavia, la lista dei pretendenti è lunga e agguerrita
I Finisseur Corbin Strong e Michael Valgren sono i clienti più pericolosi su questo tipo di profili.
La Maglia Rosa Giulio Ciccone non starà a guardare. La sua condizione è al top e, oltre a difendere il primato, potrebbe andare a caccia di ulteriori abbuoni. Se la corsa dovesse esplodere su Viggiano, attenzione a Jonas Vingegaard e al giovane Giulio Pellizzari. Un attacco dei big della classifica potrebbe trasformare una tappa da fughe in un duello frontale tra i pretendenti al Trofeo Senza Fine.
1 CICCONE Giulio Lidl – Trek 16:18:51
2 CHRISTEN Jan UAE Team Emirates – XRG a “4
3 STORK Florian Tudor Pro Cycling Team a 4″
4 BERNAL Egan Netcompany INEOS a 4″
5 ARENSMAN Thymen Netcompany INEOS a 6″
6 PELLIZZARI Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe a 6″
7 VAN EETVELT Lennert Lotto Intermarché a 10″
8 MAS Enric Movistar Team a 10″
9 BELOKI Markel EF Education – EasyPost a 10″
10 HIRT Jan NSN Cycling Team a 10”