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Targa Florio 2026, Palermo celebra la 110ª edizione tra Storia, Sport e Università

La leggenda dei motori riaccende i cuori della Sicilia. Con il suggestivo e tradizionale “bagno di folla” in piazza Verdi, all’ombra del Teatro Massimo, ha preso ufficialmente il via la 110ª edizione della Targa Florio, la corsa automobilistica più antica e longeva del mondo.

L’evento, che quest’anno vede la partecipazione di 168 equipaggi, non è solo una sfida cronometrica valida per quattro titoli tricolori ACI Sport, ma un vero e proprio festival della cultura motoristica che fonde il passato glorioso delle Madonie con il futuro rappresentato dal coinvolgimento dell’Ateneo palermitano.

Lo Shakedown: i primi verdetti della pista

Prima della passerella d’onore nel centro di Palermo, i protagonisti del Campionato Italiano Assoluto Rally hanno testato le vetture sullo shakedown della S.P. 89 a Poggio San Francesco (Altofonte). Il tracciato, tecnico e rappresentativo delle insidie che i piloti troveranno nelle prove speciali, ha visto svettare i campioni in carica del trofeo Promozione:

Bostjan Avbelj (Skoda Fabia RS): miglior tempo in 1’17.4.

Simone Campedelli (Toyota Yaris GR Rally2): secondo riscontro cronometrico.

Andrea Nucita (Skoda Fabia RS): terzo tempo, a conferma della competitività delle vetture ceche.

Note di rilievo anche per Andrea Crugnola, al debutto sulla nuova Lancia Ypsilon, e per il giovanissimo talento sammarinese Giacomo Marchioro (classe 2006), che ha brillato nel CIAR Junior con un ottimo 1’26.9.

Il Programma di Gara: dalle Madonie al Tirreno

La competizione entra nel vivo tra venerdì 15 e sabato 16 maggio, con un percorso che rende omaggio alla storia della “Cursa”.

Venerdì 15 maggio: Il cuore delle Madonie

La prima giornata prevede 7 prove speciali intense:

  1. “La Montedoro”: Tra Campofelice di Roccella e Collesano, un tratto iconico del “Piccolo Circuito”.

  2. “Scillato – La Generosa”: Un versante montano tecnico e spettacolare.

  3. “Geraci – Castelbuono”: Immersa nel “Grande Circuito”.

  4. “Pollina”: Una prova ritrovata che unisce l’entroterra alla vista sul Mar Tirreno.

Sabato 16 maggio: Il Gran Finale

Sabato si replicheranno i passaggi su “La Montedoro” e “Scillato – La Generosa”. Il momento clou sarà la Power Stage finale alle 14:24 (Montedoro 3), che assegnerà i punti decisivi per il campionato. L’arrivo finale e le premiazioni si terranno alle 16:15 presso il Campus UNIPA.

“Targa Florio, 110 e lode”: Non solo motori

Quest’anno l’Università degli Studi di Palermo è diventata il centro operativo e culturale dell’evento. Sotto il claim “Targa Florio, 110 e lode”, il Campus ospita iniziative di altissimo profilo:

Cultura e Storia: Incontri celebrativi come il 50° anniversario della vittoria di “Amphicar” e Armando Floridia (1976), e visite guidate al Villino Florio, simbolo del liberty palermitano restituito alla cittadinanza.

Arte: La mostra di Francesco Accardi, che ha trasposto su tela i momenti salienti di ogni edizione dal 1906 a oggi.

Sicurezza Stradale: L’iniziativa Sara Safe Factor, con il pilota F1 Andrea Montermini e il navigatore Guido D’Amore, impegnati a sensibilizzare gli studenti sulla guida responsabile.

L’Evento Serale: Novità assoluta di quest’anno, la festa aperta alla città venerdì sera all’interno del campus universitario, per unire sport e socialità.

Come seguire l’evento

La copertura mediatica è imponente. Gli appassionati possono seguire le dirette su:

ACI Sport TV: Canale 228 Sky e 52 TivùSat.

RAI Sport: Sulla piattaforma RaiPlay per le prove speciali più significative.

Social: Dirette streaming sui canali ufficiali YouTube e Facebook di @acisporttv e @cirally.

Con 120 anni di storia alle spalle, la Targa Florio dimostra ancora una volta di saper evolvere, confermandosi come il patrimonio identitario più forte dell’automobilismo italiano.

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Redazione