Il portacolori di ACI Team Italia conquista la prima, storica vittoria in carriera nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco al termine di un duello mozzafiato con Andrea Crugnola. Terzo gradino del podio per Campedelli. Tra le storiche, Salvatore Riolo cala l’undicesimo asso e domina la scena sulle strade di casa.
La Targa Florio non è semplicemente una corsa; è una leggenda che si rinnova. L’edizione numero 110 della competizione automobilistica più antica del mondo ha confermato la sua immensa tradizione, regalando un weekend di sport puro, emozioni e un bagno di folla straordinario lungo le prove speciali e nei centri abitati della Sicilia.
L’evento ha vissuto quest’anno di una sinergia cruciale con il territorio, a partire dalla collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo (UNIPA), che nella serata di venerdì ha ospitato una grande festa all’interno del proprio Campus, fino al supporto massiccio delle amministrazioni comunali. Sul palco d’arrivo, a tributare il giusto applauso ai protagonisti, erano presenti anche le massime cariche federali tra cui Giuseppe Zagami (Presidente della Commissione Rally ACI Sport) e Raffaele Giammaria (Direttore della Scuola Federale ACI Sport Michele Alboreto).
Il verdetto sportivo più atteso ha sancito l’ingresso di un nuovo, giovane talento nell’albo d’oro della “Cursa”. Roberto Daprà, navigato da Luca Guglielmetti, ha conquistato il suo primo successo assoluto nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Il pilota trentino, quest’anno impegnato nel doppio programma tra il tricolore e il mondiale WRC2, ha guidato da veterano la Skoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli (preparata da Delta Rally per i colori della Pintarally Motorsport).
Non è stata una passeggiata. Daprà ha dovuto sudare ogni singolo metro per respingere gli attacchi del quattro volte campione italiano Andrea Crugnola, affiancato da Luca Beltrame sulla nuova e attesissima Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2. Crugnola ha graffiato fin da subito, vincendo la Power Stage alle porte di Collesano e confermandosi velocissimo.
Il confronto è stato un serrato botta e risposta: 5 vittorie in prova speciale per Daprà e 4 per Crugnola. Alla fine, il distacco ha premiato il pilota di ACI Team Italia per appena 12.9 secondi. Una vittoria pesante, considerando anche il coefficiente 1.5 di questa gara in ottica campionato.
Le parole dei protagonisti al traguardo:
Roberto Daprà: “È stata una grandissima gara, punti importantissimi perché con il coefficiente 1.5 ci siamo impegnati tantissimo. Devo dire un grazie di cuore a tutti quelli che ci stanno supportando. Finalmente ho portato a casa una bellissima vittoria e adesso vediamo di replicare al Due Valli.”
Andrea Crugnola: “Chiaramente ambivamo alla vittoria, Roberto ha fatto una grande gara. Sono io che sono stato l’anello debole del mio pacchetto tecnico. Ringrazio tutti per il lavoro svolto e vedremo di farci trovare pronti a Verona.”
Il podio è stato completato da Simone Campedelli e Tania Canton su Toyota GR Yaris Rally2 (Toyota Gazoo Racing Italy). Il pilota cesenate, autore del miglior tempo nella PS2, ha chiuso a 37.7 secondi dalla vetta, dichiarandosi pienamente soddisfatto per aver mostrato il reale valore del pacchetto tecnico a sua disposizione.
A tenere alta la bandiera siciliana ci ha pensato Andrea Nucita. Il pilota di Santa Teresa di Riva, insieme a Maurizio Messina, ha chiuso al quarto posto assoluto, conquistando la vittoria nel Campionato Italiano Rally Promozione a bordo della Skoda Fabia RS Rally2 del team Munaretto gommata Hankook. Quinta piazza per l’emiliano Antonio Rusce (Skoda), secondo nel Promozione, seguito dall’idolo locale di Cefalù Marco Runfola, sesto assoluto al rientro dopo molti mesi di inattività.
Il weekend della Targa Florio ha offerto verdetti importantissimi anche nelle categorie propedeutiche.
CIAR Junior (Monomarca Lancia): Ha preso il via la nuova era dello Junior, quest’anno disputato interamente sulle nuove Lancia Ypsilon HF Rally4. Ad inaugurare il campionato con una vittoria netta è stato il trentino Lorenzo Varesco, in coppia con Isabel Goss. Varesco ha rifilato 45.6 secondi a Geronimo Ermanno Nerobutto (navigato da Matteo Zaramella). Terzo gradino del podio per il bellunese Matteo Scalet.
Due Ruote Motrici: Prestazione mostruosa di Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti su Peugeot 208 Rally4. Il giovane pilota ha sfiorato la top 10 assoluta, mettendosi alle spalle molte vetture a quattro ruote motrici decisamente più performanti.
Rally3 & Rally5: In Rally3 si è imposto Ernesto Riolo (figlio d’arte) con Giulia Marin su Renault Clio. In Rally5 festa per Davide Nicelli e Martina Bertelenghi (Renault Clio).
Femminile & Over 55: Successo nel femminile per Sara Carra e Federica Mauri (Skoda Fabia Rally2 Evo). Tra le Over 55 vittoria di Vittorio Ceccato (Skoda Fabia RS), che ha stupito il pubblico con una splendida livrea che riproduceva le note del quaderno del navigatore.
Trofeo Suzuki: Ritorno alla vittoria per lo specialista Roberto Pellè su Suzuki Swift Sport Hybrid, abile a staccare di 36.1 secondi Giovanni Villardi. Terzo il giovane Jean-Claude Vallino.
Se Roberto Daprà rappresenta il futuro, Salvatore “Totò” Riolo è la storia vivente della Targa Florio. L’asso di Cerda ha firmato il suo undicesimo successo personale nella gara di casa, dominando il terzo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS).
Riolo, assistito alle note da Nicola Catania sulla Subaru Legacy (Gruppo Balletti / CST Sport), è tornato sulla vettura giapponese per la prima volta dal 2022. Dopo un iniziale e ravvicinato duello con la Subaru gemella di Andrea Smiderle, il pilota siciliano ha piazzato la zampata decisiva sulla leggendaria prova “Scillato-La Generosa” del sabato, chiudendo con 19 secondi di vantaggio e facendo suo anche il IV Raggruppamento.
Dietro alle due Subaru, ottimo terzo posto assoluto per la BMW M3 di Matteo Luise (Team Bassano). Quarto assoluto e trionfatore nel II Raggruppamento il palermitano Giosuè Rizzuto (Porsche 911 Carrera RS di Guagliardo), vera sorpresa di questo inizio di stagione storico. Nel III Raggruppamento vittoria per Natale Mannino (Porsche 911 SC), mentre il I Raggruppamento è andato a Vincenzo Lo Presti su BMW 2002 TI.
Di seguito i tempi e i distacchi dei primi dieci equipaggi che hanno completato l’appuntamento siciliano:
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo / Distacco |
| 1 | R. Daprà – L. Guglielmetti | Skoda Fabia RS Rally2 | 1:22’04.5 |
| 2 | A. Crugnola – L. Beltrame | Lancia Ypsilon HF Rally2 | + 12.9 |
| 3 | S. Campedelli – T. Canton | Toyota GR Yaris Rally2 | + 37.7 |
| 4 | A. Nucita – M. Messina | Skoda Fabia RS Rally2 | + 1’38.7 |
| 5 | A. Rusce – G. Zanni | Skoda Fabia RS Rally2 | + 1’57.0 |
| 6 | M. Runfola – D. Michi | Skoda Fabia RS Rally2 | + 2’39.1 |
| 7 | B. Boulenc – C. Barozzi | Toyota GR Yaris Rally2 | + 4’16.4 |
| 8 | L. Sulpizio – M. Fenoli | Skoda Fabia RS Rally2 | + 4’22.4 |
| 9 | D. Porta – N. Lazzarini | Skoda Fabia RS Rally2 | + 5’32.5 |
| 10 | C. Tribuzio – D. Darderi | Skoda Fabia RS Rally2 | + 6’09.7 |
L’appuntamento per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco si sposta ora a Verona, dove sulle strade del Rally Due Valli andrà in scena il prossimo, caldissimo capitolo della stagione 2026.