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Targa Florio 2026, Runfola è 6° nel CIAR con Island Motorsport

Alla 110ª Targa Florio, secondo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR), l’equipaggio della Island Motorsport composto da Marco Runfola e Daniele Michi (Skoda Fabia RS Rally2) ha conquistato il sesto posto assoluto. Nonostante continui problemi all’impianto frenante, il pilota cefaludese ha chiuso nella top 10 della gara vinta da Daprà-Guglielmetti.

Una volta messa in archivio la leggendaria 110ª Targa Florio, andata in scena nel Palermitano lo scorso fine settimana, è tempo di tracciare bilanci in casa Island Motorsport (sempre supportata dalla partnership con la Tempo srl). La “corsa più antica del mondo”, valevole come secondo attesissimo atto stagionale del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR), ha regalato forti emozioni e confermato l’altissimo livello della scuderia.

Il risultato di maggior copertina porta senza dubbio la firma del portacolori Marco Runfola, autore di un rientro magistrale conclusosi con il sesto posto assoluto nella classifica generale. Ma le speciali madonite hanno emesso verdetti importanti anche nell’ambito della Coppa ACI Sport 9ª Zona (CRZ), regalando gioie, prestazioni in crescendo e, purtroppo, anche qualche pesante rammarico a causa della dea bendata.

L’impresa di Runfola-Michi: sesti tra i big del CIAR senza freni

Dopo aver saltato l’edizione del 2025, il talentuoso pilota di Cefalù è tornato a calcare i selettivi e scivolosi asfalti di casa a bordo della Skoda Fabia RS Rally2 messagli a disposizione dall’Erreffe Rally Team, affiancato alle note dall’esperto copilota toscano Daniele Michi. Quella dell’equipaggio siculo-toscano è stata una due giorni agonistica decisamente più tribolata del previsto, trasformata in una vera e propria prova di resistenza a causa di continui e irrisolti problemi all’impianto frenante che hanno condizionato l’intera vettura fin dalle prime battute del venerdì.

Nonostante l’enorme handicap tecnico, Runfola ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Al traguardo finale il cronometro lo ha premiato con una sesta piazza assoluta di immenso valore strategico, considerando il livello dei rivali in lizza per il campionato.

«Siamo molto soddisfatti del risultato, alla luce di quanto abbiamo patito. Molto appagato a titolo personale. Oramai corro poco o nulla e, nonostante ciò, sono riuscito a tenere un buon passo confrontandomi, non va dimenticato, con avversari di grande caratura» – ha commentato Runfola a ruote ferme – «Un po’ di rammarico? Sì, certo. Con il team eravamo riusciti a trovare un set-up ideale per queste strade. Le noie ai freni hanno, di fatto, compromesso l’intera gara. Le maggiori difficoltà con tutti i rischi annessi, le ho riscontrate il venerdì nei due passaggi della “Pollina”, prova speciale tra l’altro per me del tutto inedita e che, nel secondo tratto, si affronta tutta in discesa ad alte velocità. Ad ogni modo, è andata».

Le sorti dei portacolori nella Coppa di Zona (CRZ)

Spostando i riflettori sulla classifica riservata alla Coppa ACI Sport 9ª Zona (CRZ), la scuderia festeggia le ottime performance in crescendo della famiglia Li Fonti.

Nel raggruppamento delle piccole e agguerrite vetture francesi, Giuseppe Li Fonti, coadiuvato da Giuseppe Longo, ha conquistato una solida quarta posizione di classe a bordo della sua Renault Clio Rally5.

Identico piazzamento d’alta classifica (quarto posto) anche per Giovanni Li Fonti, che sulla performante Peugeot 208 Rally4 ha saputo trovare subito un eccellente feeling con il nuovo navigatore Mario Colella, debuttante assoluto al suo fianco.

Il piatto amaro della sfortuna: i ritiri di Profeta e Barreca

Le strade madonite sanno però essere tanto affascinanti quanto spietate. Ne sa qualcosa il figlio d’arte Alessio Profeta, atteso a una grande prova dopo lo splendido secondo gradino del podio conquistato alla “Mini-Targa” del 2025. Il driver palermitano, in coppia con Marina Altamonte sulla spettacolare e intramontabile Renault Clio S1600, stava disputando una corsa magistrale che lo vedeva saldamente e meritatamente in seconda posizione assoluta nella generale del CRZ.

Il sogno si è interrotto bruscamente nel corso della quarta — nonché penultima — frazione cronometrata, quando un improvviso e fatale inconveniente meccanico ha costretto l’equipaggio alla resa. Un epilogo amaro identico a quello patito in precedenza da Giovanni Barreca e Salvatore Mirenda, messi fuori gioco anzitempo da noie tecniche sulla loro Peugeot 208 Rally4/R2.

Classifica Assoluta Finale – 110ª Targa Florio (CIAR)

Ecco le prime dieci posizioni finali dell’appuntamento tricolore sulle Madonie, che ha visto il successo di Daprà davanti alla Lancia Ypsilon ufficiale di Crugnola:

Pos. Equipaggio Vettura Tempo / Distacco
1. Daprà – Guglielmetti Skoda Fabia RS Rally2 1h22’04”5
2. Crugnola – Beltrame Lancia Ypsilon Rally2 + 12”9
3. Campedelli – Canton Toyota GR Yaris Rally2 + 37”7
4. Nucita – Messina Skoda Fabia RS Rally2 + 1’38”7
5. Rusce – Zanni Skoda Fabia RS Rally2 + 1’57”0
6. Runfola – Michi Skoda Fabia RS Rally2 + 2’39”1
7. Boulenc – Barozzi Toyota GR Yaris Rally2 + 4’16”4
8. Sulpizio – Fenoli Skoda Fabia RS Rally2 + 4’22”4
9. Porta – Lazzarini Skoda Fabia RS Rally2 + 5’32”5
10. Tribuzio – Darderi Skoda Fabia RS Rally2 + 6’09”7

 

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Redazione