I motori si scaldano ufficialmente in vista del 26° Rally dei Nebrodi. L’atteso appuntamento automobilistico, curato nei dettagli dal sodalizio CST Sport, animerà le strade del Messinese nel fine settimana che va dal 5 al 7 giugno. La kermesse agonistica rivestirà un ruolo di primo piano all’interno della Coppa Rally di 9^ Zona, costituendo la terza tappa stagionale. I concorrenti si sfideranno inoltre per l’assegnazione dei punti del Trofeo Rally di Zona Auto Storiche Siciliano.
La macchina dei preparativi corre veloce a meno di tre settimane dallo start. Gli organizzatori hanno l’obiettivo di replicare lo straordinario successo dell’anno passato, caratterizzato da un elenco iscritti che superò la soglia dei 120 equipaggi. I piloti intenzionati a prendere parte alla sfida avranno tempo per perfezionare la propria iscrizione fino a lunedì 1 giugno.
La manifestazione consolida anno dopo anno un legame viscerale con il comprensorio nebroideo. Questa forte unione scaturisce dalla stretta cooperazione tra i vertici di CST Sport e le singole amministrazioni locali. Oltre ai centri storici di Sant’Angelo di Brolo, Piraino e Raccuja, l’interesse degli sportivi è catturato quest’anno da un’importante novità sul percorso. I piloti affronteranno infatti per la prima volta la prova speciale di Castell’Umberto, inserita in cartello grazie alla forte spinta della sindaca Veronica Armeli.
La scuderia ha ricevuto pieno appoggio anche da parte degli altri primi cittadini del comprensorio: Ivan Martella per Raccuja, Salvatore Cipriano per Piraino e Franco Cortorillo per Sant’Angelo di Brolo, quest’ultimo affiancato dall’assessore Pippo Palmieri.
Il centro cittadino di Sant’Angelo di Brolo rappresenterà la base logistica della gara, ospitando le cerimonie di partenza e di arrivo.
Il fine settimana motoristico si aprirà venerdì 5 giugno con i controlli amministrativi ante-gara, ospitati nei locali dell’Hotel La Scogliera a Gliaca di Piraino. Piazza Raffo Cusmano farà invece da cornice alle verifiche tecniche sui mezzi. Sempre nella mattinata di venerdì, dalle ore 7:00 alle 11:00, i concorrenti testeranno le vetture nello shakedown.
La bandiera a scacchi sventolerà sabato alle 14:30 da Sant’Angelo di Brolo. La carovana affronterà la prima frazione di gara che prevede il debutto a Castell’Umberto alle 15:53 e il successivo passaggio a Raccuja alle 16:28. Dopo una sosta tecnica di mezz’ora a Raccuja, gli equipaggi ripeteranno le medesime prove rispettivamente alle 19:05 e alle 19:55. Le auto si sistemeranno poi nel parco chiuso notturno a partire dalle 20:35.
I verdetti finali arriveranno al termine della seconda giornata, caratterizzata da ben sei tratti cronometrati. Il programma prevede tre passaggi sulla prova di “Piraino” (ore 9:39, 13:19 e 16:59) e altrettante tornate sulla classica “Sant’Angelo” (ore 11:02, 13:52 e 17:32). La bandiera a scacchi finale sventolerà alle 18:35 a Sant’Angelo di Brolo, con la successiva festa sul podio di Piazza Marchese.
L’albo d’oro della passata edizione ha celebrato l’affermazione del palermitano Marco Pollara, che divise l’abitacolo con il copilota locale Giuseppe Princiotto. I vincitori si imposero al volante di una Skoda Fabia, precedendo sul traguardo i compagni di marca Emanuele La Torre e Rosario Merendino. Il podio della scorsa estate si chiuse con il terzo posto di Marcello Rizzo e Antonio Pittella, anche loro a bordo della vettura boema. Questa solida tradizione agonistica non fa che accrescere l’attesa per una corsa che promette scintille dal primo all’ultimo chilometro.