Il Lecco scenderà regolarmente in campo a Catania, ma dovrà farlo senza il supporto dei propri sostenitori. Nel pomeriggio di oggi, martedì 19 maggio, la dirigenza della Calcio Lecco 1912 ha ricevuto il provvedimento ufficiale emesso dalla Prefettura etnea in vista del match di domani allo stadio Angelo Massimino. Le autorità di pubblica sicurezza hanno optato per la linea della massima fermezza: il settore destinato alla tifoseria ospite rimarrà totalmente chiuso. Inoltre, i residenti nelle province di Lecco e Sondrio non potranno acquistare i tagliandi per nessun altro settore dell’impianto sportivo siciliano.
I vertici della società lombarda hanno diffuso la notizia ai propri canali d’informazione senza troppi giri di parole:
«La Calcio Lecco 1912 comunica di aver ricevuto nel pomeriggio di oggi, martedì 19 maggio, la nota ufficiale della Prefettura di Catania che, per la partita Catania‑Lecco di mercoledì 20 maggio, dispone la chiusura del Settore Ospiti dello stadio Massimino e il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nelle province di Lecco e Sondrio in tutti gli altri settori».
La drastica decisione delle istituzioni siciliane affonda le proprie radici negli spiacevoli episodi registrati durante il match d’andata allo stadio Rigamonti‑Ceppi. In quell’occasione, la sfida calcistica era stata purtroppo accompagnata da forti tensioni e disordini sia all’interno dell’impianto sia nelle strade adiacenti.
Il delicato scenario aveva richiesto il tempestivo intervento delle forze dell’ordine per riportare la calma, trascinando con sé pesanti strascichi disciplinari. Questo precedente ha inevitabilmente condizionato la valutazione finale dell’Osservatorio e della Prefettura di Catania, che hanno preferito azzerare i rischi legati all’ordine pubblico vietando la trasferta ai tifosi ospiti.
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